Italia Viva a Ferrara: Boschi contestata da risparmiatori ex Carife

Boschi contestata

Maria Elena Boschi contestata a Ferrara nel corso di un’iniziativa di Italia Viva, il neo partito di Matteo Renzi. Ad attendere l’ex ministro un gruppo di risparmiatori che si sono visti azzerare azioni e obbligazioni dell’ex Carife dopo il decreto Salvabanche.

Maria Elena Boschi contestata

“Ieri iniziativa a Ferrara dei comitati Azione Civile con Luigi Marattin e Ettore Rosato. Davvero tanta gente piena di entusiasmo e di voglia di rimettersi in cammino con Italia Viva” scrive su Facebook Maria Elena Boschi, dopo aver partecipato il 23 settembre 2019 ad un’iniziativa del neo partito fondato da Matteo Renzi, di cui è capogruppo alla Camera.

In realtà, l’ex ministro è stata accolta anche da qualche fischio. In attesa della Boschi infatti anche gruppo di risparmiatori della ex Carife, che hanno visto evaporare nel 2015 i propri soldi a seguito del decreto Salvabanche del governo Renzi. C’erano circa una trentina di persone, ma ben organizzati con cartelli e slogan del tipo: “32mila famiglie azzerate. Rosato, Boschi, Marattin venite qui che vi facciamo la festa” oppure “Rimborso totale, o qui finisce male”.

“Colpa di Salvini e Di Maio”

Maria Elena Boschi ha quindi fatto notare: “Li comprendiamo, ma non siamo noi i nemici. Negli ultimi 14 mesi c’è stato un governo che non ha dato le risposte che aveva annunciato in campagna elettorale. Noi abbiamo detto e fatto quello che potevamo. – e ancora – Nel precedente governo, Salvini e Di Maio hanno annunciato a più riprese che gli indennizzi erano cosa fatta. Ora comunque daremo anche noi una mano”.