Italiani bocciati in prevenzione

(Adnkronos) - Le donne sono mediamente più attente alla prevenzione rispetto agli uomini, soprattutto in merito alle problematiche di salute tipiche del loro genere. Ma anche la prevenzione al femminile sembra aver sofferto l’impatto dell’emergenza sanitaria, visto che nell’ultimo anno appena un’italiana su due ha effettuato una visita ginecologica. È quanto emerge dall’Osservatorio Sanità di UniSalute1, svolto in collaborazione con Nomisma, che ha interrogato un campione di 1.200 italiane ed italiani. Peggio fanno gli uomini: il sondaggio rivela come appena il 15% sia stato dall’andrologo nell’ultimo anno. Inoltre, un esame importante per la salute della prostata, ossia il dosaggio del PSA, è stato effettuato nell’ultimo anno solo dal 42% degli uomini nella fascia d’età tra i 55 e i 65 anni, dato che scende al 27% nella fascia d’età 45-54 anni.

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