Italiano ucciso nel Kent: ''Rubi il lavoro agli inglesi''

(ASCA) - Roma, 23 ott - Una storia di razzismo che stavolta ha per vittima un italiano. Joele Leotta, un diciannovenne di Nibionno, in provincia di Lecco, e' stato ammazzato di botte a Maidstone, capitale del Kent poco distante da Londra. Secondo il quotidiano Il Giorno, che ha rivelato per primo la storia, i suoi assalitori lo avrebbero accusato di ''rubare il lavoro agli italiani''. Il giovane era in Gran Bretagna per studiare l'inglese e per mantenersi - riferisce il sito web Kent News - aveva trovato lavoro in un ristorante italiano, il ''Vesuvius'' e domenica sera era insieme a un suo coetaneo sempre della provincia di Lecco. La polizia e' stata chiamata alle 23:20 per un intervento in Lower Stone Street, dove sono stati ritrovati i due ragazzi, massacrati a calci e pugni. Leotta e' morto poco piu' tardi al King's College Hospital di Londra, mentre l'amico, ricoverato all'ospedale Tunbridge Wells di Pembury con lesioni al collo, alla testa e alla schiena, e' invece fuori pericolo. Gli agenti hanno arrestato subito sette persone, due dei quali sono stati rilasciati su cauzione. Uno di loro ha 45 anni. Un'ottava persona e' stata arrestata ieri e un giovane di 28 anni e' finito in manette oggi con l'accusa di omicidio. I genitori di Leotta sono stati informati solo ieri sera e oggi sono partiti per l'Inghilterra.

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