Italicus, Casellati: non fatta piena luce, lacuna inaccettabile

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Roma, 4 ago. (askanews) - "La strage dell'Italicus del 4 agosto 1974 è una delle tante ferite mai rimarginate che gli anni di piombo hanno lasciato come dolorosa eredità alla nostra Repubblica. Un atto sanguinoso che ha strappato alla vita 12 vittime innocenti causando decine di feriti, e sul quale ancora oggi, a quasi mezzo secolo di distanza, non è stata fatta piena luce. Una lacuna grave e inaccettabile che va colmata al più presto". Lo ha detto il Presidente del Senato Elisabetta Casellati in occasione del 45esimo anniversario dell'attentato terroristico al treno Italicus, fatto esplodere con una bomba mentre transitava presso San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna.

Il presidente Casellati ha aggiunto: "Il dolore dei familiari e lo squarcio aperto nella coscienza degli italiani, possono essere leniti solo giungendo ad un esito giudiziario certo e definitivo che non si fermi solo alla matrice terroristica dell'attentato ma chiarisca tutte le responsabilità riaffermando così, in maniera inamovibile, i principi di giustizia e legalità su cui si fonda lo Stato di diritto". E poi "in questa giornata di commemorazione, voglio esprimere tutta la mia vicinanza alle famiglie delle vittime e ribadire la più ferma condanna a tutti gli atti di natura terroristica che ancora oggi, in tutto il mondo, mirano a colpire persone innocenti e a mettere in discussione la stabilità delle istituzioni democratiche".