Italo-polacca l’azienda colpita da missile in Polonia

Image from askanews web site
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Roma, 16 nov. (askanews) - L'azienda agricola colpita da un missile in Polonia, al confine con l'Ucraina, è italo-polacca. Il vicepresidente Federico Viola, intervistato da Rai Radio1 all'interno della trasmissione "Menabò", ha confermato che le due vittime sono due dipendenti polacchi dell'azienda.

"Sono due dipendenti che hanno iniziato l'avventura con noi 22 anni fa, quando abbiamo deciso d'intraprendere questa esperienza agricola in Polonia ed erano ancora alle nostre dipendenze", ha spiegato Viola.

"Uno era un magazziniere e l'altro un trattorista. Sfortuna ha voluto che nel momento in cui è caduto il missile si trovassero proprio in quel punto lì e non c'è stato nulla da fare", ha continuato l'imprenditore.

Il missile ha colpito mentre i due dipendenti mentre erano intenti nel loro lavoro. "Il magazziniere doveva effettuare una pesata in entrata del mais, in quanto stiamo effettuando la raccolta del mais", ha detto Viola. "Il trattorista era arrivato con il trattore e con un rimorchio carico di mais. In quel punto esatto lì, nella pesa, è caduto il missile".

L'area in questo momento è interessata dalle indagini. "La zona è stata tutta chiusa, dopo che è stato fatto un perimetro abbastanza grande. Non ha accesso nessuno, solo le forze dell'ordine, il procuratore e altri enti interessati a tutta la cosa. C'è tutto il corpo militare che visita la zona", ha detto ancora l'imprenditore italiano. "Sembra sia escluso che fosse un missile russo, ma l'ipotesi di cui sono quasi sicuri è che sembra si tratti di un missile di produzione sovietica di vecchia data in dote all'esercito ucraino che ha finito la sua corsa in Polonia, probabilmente per contrastare un altro missile russo che ha mancato. Siamo vicini al confine a circa 5-6 km in linea d'aria"!.