Itasec20, via a IV conferenza nazionale su sicurezza informatica

Red

Roma, 3 feb. (askanews) - Tutto pronto ad Ancona per ITASEC20, la quarta conferenza nazionale sulla sicurezza informatica, in programma dal 4 al 7 febbraio.

Organizzata dal Laboratorio Nazionale di Cybersecurity del CINI, in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e l'Università degli studi di Camerino, la conferenza si svolgerà nelle sale dell'UNIVPM e avrà l'obiettivo di riunire ricercatori e professionisti provenienti dal mondo accademico, industriale e governativo per discutere le sfide emergenti e i bisogni consolidati nel campo della cybersecurity.

Il programma, denso di appuntamenti, prevede diverse sessioni scientifiche e divulgative che affronteranno i più ampi e attuali temi della sicurezza informatica. Dalla Blockchain nazionale allo sviluppo dell'Intelligenza artificiale, troveranno ampio spazio argomenti quali l'innovativo perimetro nazionale per la sicurezza cibernetica del Paese, la Golden Power e il contrasto alle minacce estere. Inoltre, con particolare attenzione da quest'anno, ITASEC20 ha previsto dei percorsi specifici su diplomazia cibernetica, ruolo della politica nel cyberspazio e disparità di genere nel mondo informatico: temi sempre più attuali nello scenario globale e inevitabilmente centrali su quello nazionale.

Al filone principale, di carattere multidisciplinare, dedicato alla scienza e tecnologia della sicurezza informatica, si affiancano workshop e tutorial riservati agli specifici aspetti economici, politici e legali della cybersecurity. L'intera giornata del 4 febbraio inoltre offrirà un percorso dedicato ai giornalisti: una giornata intera per acquisire strumenti pratici per la protezione delle fonti e delle telecomunicazioni e per approfondire significati e contenuti legati al mondo della cybersecurity, dell'intelligenza artificiale, dei big data e delle startup.

L'evento sarà anche occasione per premiare la squadra di esperti di sicurezza informatica che maggiormente si è distinta durante l'ultima edizione di CyberChallenge.it e che rappresenterà l'Italia ai Campionati Europei di Cybersecurity nel 2020. La conferenza inizierà il 4 febbraio con una giornata interamente dedicata ai workshop e ai corsi di aggiornamento professionale, tra cui un filone specifico per i giornalisti, accreditabile tramite piattaforma SIGEF. In serata l'esperto di crittografia e ricercatore di Google, dottor Martin Abadi, terrà una lectio nel suggestivo scenario della Mole Vanvitelliana su privacy e sicurezza nei processi di machine learning (su invito).

Durante l'apertura ufficiale dei lavori, il 5 mattina nell'Università Politecnica delle Marche, interverranno il direttore del Laboratorio Nazionale Cybersecurity del CINI, Paolo Prinetto, il presidente del CINI, Ernesto Damiani, il rettore dell'Univpm, Gianluca Gregori, e il rettore dell'Università di Camerino, Claudio Pettinari. Per discutere di geopolitica, protezione del sistema-Paese e cyber diplomacy interverranno il vice direttore vicario del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Repubblica (Dis), Bruno Valensise, e il Sottosegretario di Stato per gli Affari Esteri e la Cooperazione, Manlio Di Stefano. Sul piano politico del dominio digitale interverranno invece il segretario della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati, Onorevole Vincenza Bruno Bossio insieme all'onorevole Davide Zanichelli, membro della VI Commissione Finanze.

Il 7 febbraio il vice direttore generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (Dis), professor Roberto Baldoni, descriverà l'evoluzione dell'architettura nazionale in materia di cybersecurity e premierà i giovani talenti del TeamItaly. Anche quest'anno si conferma la vocazione internazionale di ITASEC, che anche nella sua quarta edizione annovera decine di ospiti e relatori provenienti da tutto il mondo, tra i quali Wouter Veenstra, del Global Forum on Cyber Expertise, e Isabelle Valentini, a capo delle cyber policies del cyber-comando istituito dalle forze armate francesi.