Ius culturae, Gasparri: follia norme più permissive

Pol-Afe

Roma, 29 set. (askanews) - "È una follia regalare la cittadinanza italiana con norme ancora più permissive di quelle in vigore. Non solo lo ius soli mascherato da ius culturae non deve passare, ma bisogna rivedere in senso restrittivo le norme vigenti. L'Italia è molto generosa nella concessione della cittadinanza, tant'è che centinaia di migliaia di persone la possono acquisire. Ma servono verifiche più attente. Sulla conoscenza della lingua, la consapevolezza dei principi costituzionali e giuridici fondamentali. Siamo in epoca di diffusione del fondamentalismo. Di pseudo culture che vedono vessate donne e bambini. In Italia registriamo tanti episodi, addirittura di vera e propria vendita di giovani ragazze per matrimoni combinati. Casi di violenza non sempre evidenziati e denunciati. Dobbiamo quindi affermare i principi di diritto della nostra società. E quindi la concessione della cittadinanza va subordinata ad attente verifiche. Modifiche come quelle ipotizzate dall'asse Pd-grillini non possono passare. L'Italia è un Paese aperto. Il 10% circa della nostra popolazione è formata da stranieri. Non abbiamo alcuna necessità di aperture demagogiche che, tra l'altro, fungerebbero da ulteriore fattore di attrazione per l'immigrazione clandestina, già favorita dalla svolta lassista in materia di Ong e di porti aperti. Comunque mi batterò duramente contro ogni tentativo di introdurre norme come quelle annunciate da Pd e grillini". Lo dichiara il senatore Maurizio Gasparri di Forza Italia.