Iv: Cerno non va con Renzi, 'stimo Matteo ma non ho bisogno di capi ndi dottrine'

Iv: Cerno non va con Renzi, 'stimo Matteo ma non ho bisogno di capi nè di dottrine'

Roma, 26 feb. (Adnkronos) (di Mara Montanari) – Tommaso Cerno conferma l'addio al Pd ma non si iscrive al gruppo di Italia Viva, come sembrava nei giorni scorsi. Cerno ha scelto infatti di andare al Misto e, dice all'Adnkronos: "Da lì lanceremo una grande forza progressista e ecologista, seria. Per sfidare il Pd". Dove? "Al congresso", risponde Cerno. "Una forza ecologista che sfida il Pd e il governo del ‘sempre gli stessi’ si farà sentire al congresso. Se è vero che Zingaretti aprirà le porte alla società civile".

"Per ora quando si parla con il Pd di libertà di espressione emerge sempre la loro indole penale… Ho sempre detto che uscivo dal gruppo del Pd. Ho il massimo rispetto per il presidente Marcucci. La mia critica è al segretario", aggiunge Cerno. E con Italia Viva e Matteo Renzi che cosa è successo? "Il dialogo resta sempre aperto con tutto. Stimo Matteo. Ma -conclude il senatore all'Adnkronos- il mio percorso non ha in questo momento bisogno di capi ne' di dottrine".

E aggiunge: "La sesta stella non ha senso in una forza centrista … io credo davvero alla piazza che diventa seggio… più di di Maio e Grillo. Come anche Renzi pensava nel 2014". La 'sesta stella' di cui Cerno parlò anche nel suo intervento al Senato, nell'agosto scorso, quando votò in dissenso dal Pd sulla Tav e firmò la mozione di M5S. "Ho firmato la mozione di un altro Gruppo, del MoVimento 5 Stelle, e ringrazio il capogruppo Patuanelli per aver accolto la mia firma, una specie di sesta stella in questo Parlamento che sta cambiando davanti ai nostri occhi in queste ore". Insomma, l'idea è di ripartire di lì.