Iv: correggere Immuni, valga anche per cellulari meno evoluti

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Roma, 2 giu. (askanews) - " grave che la App Immuni non sia supportata per i modelli di cellulari meno evoluti: come dire che chi non possiede o non si pu permettere di acquistare le versioni pi costose dei telefoni pu anche rinunciare alla funzione protettiva svolta dalla applicazione". Lo dichiarano Raffaella Paita e Luciano Nobili, deputati di Italia Viva.

"Non solo Immuni - spiegano - arriva con un imperdonabile ritardo, ma ci arriva male. Le 'falle' nella programmazione fanno s che dalla sua copertura siano infatti escluse tutte quelle persone che non hanno un telefono abbastanza evoluto, cosa molto frequente per esempio tra gli anziani. Troviamo questo fatto inaccettabile perch la app dovrebbe essere universale e non esclusiva. Cosi si rischia di non proteggere categorie esposte come appunto gli anziani ma anche, riducendo la possibilit di partecipazione a un numero considerevole di persone, di rendere il monitoraggio inefficace. Chiediamo per questo al ministro Pisano di adoperarsi per correggere al pi presto la app e renderla universale", concludono.