Ivano Fossati: "Mina è statuaria e bellissima. Cantò le mie canzoni meno famose e poi tutti mi chiamarono"

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“Ho incontrato Mina per la prima volta nel 1970. Io vidi lei ma lei non vide me”. Ivano Fossati racconta così, sul Corriere della Sera, il primo concerto dal vivo della tigre di Cremona. E non fu certo una prima volta qualunque. 

Ero fra il pubblico, in galleria, al teatro Margherita di Genova. Il programma di quella sera era un recital di Mina e Giorgio Gaber. Mi piacevano entrambi e ci andai da solo. Un po’ perché i miei amici - venivamo tutti dalla periferia - erano intimiditi dai teatri e i cantanti andavano ad ascoltarli solo nei locali da ballo. E un po’ perché di fronte alla musica mi piaceva stare concentrato, senza distrazioni, quindi da solo era anche meglio. [...] Dietro il sipario, bellissima, alta, statuaria, fulva in controluce... Mina. Il pubblico ammutolito non applaude subito. Probabilmente qualcuno ha anche smesso di respirare. Passano forse tre, quattro secondi di assoluto silenzio che a teatro sembrano interminabili. Io che avrei applaudito al primo istante mi guardo intorno sgomento, e finalmente l’applauso scoppia. Lungo, corale, liberatorio.

Il cantautore racconta la “sua” Mina e i suoi sogni da musicista.

Mina è amata da tutti i musicisti. A partire da quelli che si guadagnano da vivere suonando nei locali da ballo fino ai più raffinati jazzisti e compositori, in Italia e non solo. Io all’epoca facevo parte della prima categoria. Avevo ottenuto un ingaggio professionale come chitarrista in un’orchestrina, e non mi sfiorava neppure l’idea che un giorno l’avrei conosciuta, o le avrei anche solo parlato. [...] Ho sempre ascoltato Mina con attenzione perché fra i miei maestri c’è anche lei. Nessuno regola e governa il suono delle parole come lei fa. Nessuno guida e conferisce altrettanto bene, in tempo reale, significato a ogni singolo passaggio e pensiero. Nessuno, o forse pochissimi nel mondo, amplificano o smorzano le emozioni a loro piacimento con la sua stessa maestria, alzando o abbassando la temperatura...

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