J-Ax: "Mi fa ridere chi, di fronte a una pandemia, dice che sono stati limitati i nostri diritti civili"

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Coronavirus, J-Ax: “Ragazzi, stiamo attenti, non è affatto finita”
Coronavirus, J-Ax: “Ragazzi, stiamo attenti, non è affatto finita”

Il rapper e cantautore J-Ax ha voluto indirizzare un messaggio ai più giovani invitandoli alla prudenza al fine di contrastare la diffusione del coronavirus. Ecco quanto dichiarato da J-Ax.

Le parole di J-Ax

Nel corso di un’intervista rilasciata a La Stampa, J-Ax ha dichiarato: “Ragazzi, stiamo attenti: non è affatto finita. E non seguiamo esempi sbagliati: ogni volta che vedo un politico o un personaggio pubblico senza mascherina quando è tra la gente, penso che sia come se sputasse sulle tante vittime e sui sacrifici fatti da milioni di persone”.

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Il cantante ha proseguito: “Nel mio ultimo singolo,’La voglia assurda’, canto il desiderio di rialzarci dopo la quarantena e di guardare al futuro con un sorriso, non il fatto che possiamo far finta di niente e comportarci come degli sconsiderati, come purtroppo sta avvenendo da troppe parti”. Ma non solo, sempre nel corso della stessa intervista J-Ax ha affermato: “In poco tempo siamo passati dalla stupidaggine del ‘Ne usciremo tutti migliori’ all’assurdità del ‘Neghiamo tutto’ e questo non mi va affatto bene”. Per poi aggiungere: “Mi fa ridere chi, di fronte a una pandemia, dice che sono stati limitati i nostri diritti civili, magari alimentato da qualche politico opportunista“.