J&J rinuncia a studio vaccino in India, punta ad aumentare disponibilità

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Una fiala che riporta la scritta "Vaccino contro il Covid-19 Johnson&Johnson"

BANGALORE (Reuters) - Johnson & Johnson non fara test per il suo vaccino contro il Covid-19 in India, e sta cercando modi per incrementare la disponibilità del siero nel paese.

A riportarlo è l'Economic Times, citando come fonte un portavoce della casa farmaceutica.

Ad aprile J&J aveva annunciato di essere in trattativa con il governo indiano per dare il via ad uno studio complementare sul proprio vaccino candidato Janssen contro il Covid.

A fine maggio l'India aveva detto che avrebbe lasciato perdere gli studi a livello locale, per concentrarsi su vaccini "già affermati" prodotti in altri paesi.

La casa farmaceutica statunitense sta esaminando modi per accelerare la disponibilità del proprio vaccino in India, secondo quanto riportato dall'Economic Times.(https://bit.ly/3h2x358)

In tutta l'India sono state somministrate oltre 41 milioni di dosi la scorsa settimana, e sono state ulteriormente allentate le restrizioni contro la pandemia.

Secondo gli esperti, una campagna vaccinale estesa rimane uno dei migliori strumenti per evitare la devastazione avvenuta in India durante la seconda ondata di pandemia nel paese.

J&J non ha al momento risposto ad una richiesta di commento da parte di Reuters.

(Tradotto da Luca Fratangelo in redazione a Danzica, in redazione a Roma Francesca Piscioneri, luca.fratangelo@thomsonreuters.com, +48587696613)

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