Jack Ma: un miliardario sempre più scomodo

Marco Lupis
·Journalist – Correspondent – Author
·2 minuto per la lettura
(Photo: Barcroft Media via Barcroft Media via Getty Images)
(Photo: Barcroft Media via Barcroft Media via Getty Images)

Xi Jinping ha in testa un’immagine ben precisa del prossimo futuro di Jack Ma. Forse in quell’immagine non c’è davvero il “povero” Jack in ginocchio sul patibolo, ma sicuramente nulla di buono si sta preparando per lui in Cina.

Le ultime decisioni assunte dal governo cinese nei confronti del suo impero in questi giorni, infatti, preoccupano gli osservatori internazionali e il mondo degli affari: la multa stratosferica di quasi 3 miliardi di dollari - uno sproposito, capace di creare serie difficoltà anche a un gigante degli affari come lui – e il divieto per le app store cinesi di continuare a distribuire il suo web browser. Ce n’è abbastanza da spezzare le gambe anche a un colosso come il Gruppo Alibaba, che ha fatto del web commerce il suo core-business e il punto di forza del suo successo. E indiscrezioni trapelate ieri dalla Cina, indicano che il governo cinese sarebbe al lavoro su un piano per nazionalizzare Alibaba e Ant Group andando ben oltre, dunque, rispetto alle indagini in corso e ai provvedimenti fin qui adottati.

Insomma, sembrano allontanarsi sempre di più i bei tempi andati, quelli in cui Jack fu il primo imprenditore della Repubblica Popolare Cinese ad apparire sulla copertina della rivista Forbes, o quelli – era il 2009 - in cui venne scelto dalla rivista Times come uno dei 100 uomini più importanti al mondo.

L’ascesa del fondatore di Alibaba è una storia tutta cinese: nato povero, in una famiglia in cui il padre faceva fatica ad arrivare a fine mese, il giovane Jack “vanta” un diploma di maturità fallito due volte e una lunga serie di lavoretti saltuari; fino alla svolta, che ricorda tanto quel garage americano al numero 2066 di Crist Drive, quello reso celebre da Steve Jobs e compagni: la decisione di creare Alibaba in un appartamentino di Hangzhou, grazie ai pochi soldi presi in prestito da amici. Il giovane Jack dimostra subito di ...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.