James Dean non è più sinonimo di 'cool', oggi vincono i 'nerd'

Rochester (New York, Usa), 8 lug. (LaPresse) - Secondo una ricerca condotta dalla University of Rochester Medical Center e pubblicata dal Journal of Individual Differences, la percezione contemporanea di un atteggiamento considerato 'cool', 'fico' nel linguaggio dei giovani, è notevolmente cambiata rispetto a qualche decina di anni fa, e un comportamento distante, alla James Dean, non attira più come un tempo l'ammirazione della gente.

I ricercatori hanno studiato per tre anni oltre 1000 studenti universitari e la loro percezione di ciò che è da considerarsi 'cool'. Dai risultati si evince che oggi una persona è 'cool' se è amichevole, intelligente, calorosa e trendy. "Anche il modo in cui la parola 'cool' è utilizzata oggi riflette tale cambiamento: non riflette la controcultura della ribellione, ma è usata come espressione per dire 'mi piaci'", ha detto il maggior autore della ricerca, il professor Ilan Dar-Nimrod. Si deve tener conto però che la popolazione studiata consiste per la maggior parte di giovani canadesi ed asiatici in British Columbia (Canada), ben istruiti e con una prevalenza di elementi di sesso femminile.

Il ribelle fumatore in giacca di pelle può avere ancora un qualcosa di 'cool', specialmente in certi contesti sociali, ma oggi il ragazzo della porta accanto, affabile e di talento, è considerato ancora più 'fico'. Persino i 'nerd', i secchioni, possono oggi avere un lato 'cool', mentre un tempo ne erano l'antitesi. La cultura non finisce mai di cambiare.

Ricerca

Le notizie del giorno