Jazz à Vienne, sul palco la leggenda del rap francese MC Solaar

Jazz à Vienne ha appena aperto i battenti: uno dei più antichi festival d'Europa accoglie gli appassionati nella cornice dell'anfiteatro romano, 8mila posti a sedere per uno dei luoghi che offre la migliore acustica.

Quest'anno, MC Solaar, la leggenda del rap francese, ha inaugurato la rassegna con un melting pot dei suoi primi tre album, caratterizzati da una forte influenza jazz.

Frédéric Ponsard lo ha incontrato per Euronews.

"È una rinascita, e il fatto che siamo a Jazz à Vienne, è che in quel periodo (primi anni '90), una delle mie ispirazioni era il jazz, i compositori campionavano il jazz o mescolavano il "jazz" con arrangiamenti musicali . È un grande piacere ritrovare tutto questo, e il fatto che stiamo suonando qui, con una Big Band. Siamo una trentina di persone sul palco, suonare di nuovo queste cose è straordinario" dice MC Solaar.

Un rap più poetico che hard, più festoso che aggressivo, che attinge dal rock, dalla salsa o dal reggae, che riunisce influenze di diversi continenti, dall'Africa all'Europa, passando per l'America.

"Lo chiamo 'Il giro del mondo in 45 giri': abbiamo tutti i tipi di musica, a volte abbiamo storie come quelle dei griot africani. C'è la potenza della musica americana con il rap, e abbiamo portato anche la Francia con Serge Gainsbourg, che abbiamo campionato. La musica ammorbidisce i cuori delle persone, e non ha confini: questo è sempre stato un credo".

MC Solaar ha finalmente potuto ripubblicare i suoi tre album dopo un contenzioso di diversi anni con la casa discografica Universal che ne aveva bloccato i diritti.

Quest'estate sarà in tour in Europa.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli