Jesolo, trovato morto il ragazzo disperso dopo un tuffo dal pedalò

Jesolo, trovato morto il ragazzo disperso dopo un tuffo dal pedalò

Una vera e propria tragedia quella avvenuta nel mare di Jesolo, famosa località balneare nella provincia di Venezia, durante il giorno di Ferragosto. Infatti, durante una normalissima gita in pedalò, un giovane ragazzo di 23 anni è scomparso in acqua, senza riuscire a riemergere. Subito è scattato l’allarme e le ricerche sono prontamente iniziate. Purtroppo, però, il corpo del giovane 23enne è stato trovato senza vita nella mattinata di oggi, venerdì 16 agosto 2019.

La vittima si chiama Elhadji Malick Diagne e viveva nel piccolo comune di Ponte di Piave, nella provincia di Treviso. Il 23enne era di origini senegalesi e si era recato nella località marittima insieme ad alcuni amici per festeggiare il Ferragosto. Durante una gita in pedalò è andato al largo: dopo qualche tuffo, però, il corpo di Malick non è più riapparso a galla.

Le ricerche

Gli amici della vittima hanno dato prontamente l’allarme. Le forze dell’ordine ed i vigili del fuoco si sono recati sul posto prontamente. Le colpe non possono essere date alla corrente del mare: l’acqua era molto calma nei momenti in cui Malick è affondato. Dopo ore ed ore di ricerche, il corpo del 23enne è stato ritrovato dai sommozzatori nella zona in cui era scomparso.

Il corpo del giovane è stato trasportato in queste ore all’obitorio di Jesolo: la procura valuterà come procedere. Nella serata di Ferragosto, il Comune di Jesolo ha deciso di rinviare i fuochi d’artificio in segno di rispetto a quanto avvenuto al ragazzo.