Jim Carrey messo al bando dalla Russia insieme ad altri 100 canadesi: ecco perché

Jim Carrey attends a premiere for the film 'Sonic the Hedgehog 2' in Los Angeles, California, U.S., April 5, 2022. REUTERS/Mario Anzuoni
Jim Carrey messo al bando dalla Russia insieme ad altri 100 canadesi: ecco perché REUTERS/Mario Anzuoni

Problemi in vista per Jim Carrey, che è stato messo al bando dalla Russia. All'attore è stato vietato l'ingresso nel Paese, ma non è il solo: ecco il motivo della decisione.

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Mosca ha imposto sanzioni a oltre 100 cittadini canadesi, vietando l'ingresso in Russia. Tra loro c'è anche il celebre attore Jim Carrey. A renderlo noto è il ministero degli Esteri russo, citato da Ria Novosti.

Il divieto coinvolge anche il nipote del defunto controverso politico ucraino Stepan Bandera e l'autrice Margaret Atwood. La decisione, per il ministro russo, è conseguenza della "pratica in corso da parte del regime del primo ministro Justin Trudeau di imporre sanzioni contro la leadership russa, politici e parlamentari, rappresentanti delle imprese, esperti e giornalisti, personalità della cultura, nonché chiunque che le autorità russofobe canadesi considerano discutibile".

"Sulla base della reciprocità, l'ingresso è chiuso a 100 cittadini del Canada", si legge nella nota. Poi si precisa: "Tra loro ci sono alti funzionari, uomini d'affari, attivisti, media e strutture finanziarie". Il Ministero ha pubblicato l'elenco di 100 nomi, tra i quali compaiono quelli di Jim Carrey e del nipote di Stepan Bandera, Caroline Xavier, capo dell’Autorità per la sicurezza delle comunicazioni del Canada, del politico ed ex procuratore generale Peter McKay, di diversi dirigenti di Volatus Aerospace e di altri cittadini canadesi.

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Negli scorsi mesi erano stati banditi dalla Russia anche Sean Penn e Ben Stiller, tra i personaggi famosi che più si sono impegnati a favore dell'Ucraina. “Le azioni ostili delle autorità americane, un approccio russofobico, che distrugge i legami bilaterali e incrina le tensioni tra la Russia e gli Stati Uniti, continueranno a essere rigidamente respinte”, aveva dichiarato il ministro. Vietato l'ingresso in Russia anche ad altri nomi celebri del panorama d'oltreoceano, come Morgan Freeman, Mark Zuckerberg, Hilary Clinton e Alexandria Ocasio-Cortez.