Johnson & Johnson ritarda consegne all'Ue: "Ma non è dimostrato nesso chiaro con trombosi"

Carlo Renda
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BUFFALO, WV - MARCH 26: A Premise Health healthcare worker loads a syringe with the Covid-19 Johnson & Johnson Janssen vaccine as part of a collaborative effort from the West Virginia National Guard, FamilyCare Health Centers and Toyota to vaccinate Toyota employees on March 26, 2021 in Buffalo, West Virginia. The Buffalo West Virginia plant is the second Toyota Plant to provide its workers with vaccines Covid-19 Vaccines. (Photo by Stephen Zenner/Getty Images) (Photo: Stephen Zenner via Getty Images)
BUFFALO, WV - MARCH 26: A Premise Health healthcare worker loads a syringe with the Covid-19 Johnson & Johnson Janssen vaccine as part of a collaborative effort from the West Virginia National Guard, FamilyCare Health Centers and Toyota to vaccinate Toyota employees on March 26, 2021 in Buffalo, West Virginia. The Buffalo West Virginia plant is the second Toyota Plant to provide its workers with vaccines Covid-19 Vaccines. (Photo by Stephen Zenner/Getty Images) (Photo: Stephen Zenner via Getty Images)

Johnson & Johnson fa sapere di essere consapevole delle segnalazioni di alcuni casi di “eventi tromboembolici”, o di trombi sanguigni, a seguito della somministrazione del suo vaccino contro il Covid-19, ma sottolinea che non è stato dimostrato nessun legame con il vaccino stesso. L’intervento della casa farmaceutica dopo la richiesta di sospensione del vaccino negli Usa da parte delle agenzie federali.

“Siamo consapevoli che eventi tromboembolici, compresi quelli con trombocitopenia, sono stati segnalati con vaccini contro il Covid-19”, afferma J&J nella dichiarazione, aggiungendo però che “al momento non è stato dimostrato nessun nesso causale chiaro fra questi eventi rari e il vaccino Janssen” contro il coronavirus.

Primo effetto dello stop negli Usa è il ritardo nella distribuzione dei vaccini in Europa, annunciato dalla casa farmaceutica. J&J ha annunciato infatti la decisione “di ritardare in modo proattivo” il lancio del suo vaccino contro il Covid in Europa alla luce della decisione della Fda di sospendere l’utilizzo del preparato del gruppo negli Usa dopo che sono stati riportati alcuni casi di trombosi. In un comunicato il gruppo americano indica che sta esaminando questi casi con le autorità sanitarie europee” e che sta lavorando “a stretto contatto con esperti medici e autorità sanitarie”. J&J aggiunge inoltre di sostenere “fortemente la comunicazione aperta di queste informazioni agli operatori sanitari e al pubblico”.

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Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.