Jobs act, Iv a Leu: dati dimostrano art.18 danneggia lavoratori

Pol/Arc

Roma, 9 gen. (askanews) - "Anche alla luce degli ultimi dati Inps sui licenziamenti, a Fornaro e a Leu chiedo: il Jobs Act ha creato più o meno posti di lavoro?". Lo chiede Camillo D'Alessandro, capogruppo di Italia Viva in commissione Lavoro alla Camera, a proposito delle dichiarazioni di Federico Fornaro sul Jobs Act.

"Dica - continua - se, a suo avviso, ci sono stati recenti provvedimenti che hanno prodotto un uguale impatto positivo considerato che, contrariamente a quanto qualcuno paventava, i licenziamenti non sono aumentati ma diminuiti di ben 80mila unità. Alla luce dei fatti, chiedere il ripristino dell'art.18 significa danneggiare e non favorire i lavoratori. E magari danneggiare anche Leu, dal momento che la scelta di rivolgersi alle ultime elezioni al mondo del lavoro con posizioni di irrigidimento sull'art.18 ha avuto riscontri negativi. Non si tratta, dunque, di totem intoccabili ma di non giocare, per motivi di consenso o puramente ideologici, con la vita dei lavoratori o di chi è in cerca di un lavoro".

"Se si decide di intervenire, meglio piuttosto rivedere il reddito di cittadinanza reindirizzando verso la creazione di lavoro le risorse impiegate finora nella misura o eliminare Quota 100 liberando fondi per giovani. Questi sono i temi che dovrebbero entrare nell'agenda di governo", conclude.