Joe Biden avverte Vladimir Putin: “Se userà armi chimiche o nucleari la risposta sarà consequenziale”

joe biden vladimir putin
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Tensione ancora alle stelle fra Russia e USA, con termini e dichiarazioni che sembrano farci ripiombare all’improvviso nelle fasi più inquietanti della Guerra Fredda. Nelle scorse ore, il Presidente degli USA Joe Biden si è nuovamente rivolto al Presidente russo Vladimir Putin, intimandogli di non permettersi di utilizzare pericolosissime armi nucleari o chimiche, come già ha minacciato di fare in passato.

In una recente intervista concessa alla CBS, Biden ha lanciato un messaggio chiarissimo al suo acerrimo nemico sovietico: “Non farlo, non farlo, non farlo. O cambierai la guerra come mai dai tempi della Seconda Guerra Mondiale”.

A questo punto, quando l’intervistatore ha chiesto al politico statunitense cosa potrebbe succedere se Biden commettesse questo spaventoso crimine contro l’umanità, il Presidente USA è stato laconico:

“Credi che ti potrei dire esattamente cosa succederebbe? Non te lo dico, ovviamente. Ma sarebbe una risposta consequenziale. In quel caso diventeranno più reietti di quanto siano mai stati in precedenza. E la risposta sarà determinata da ciò di cui saranno capaci”.

Usa e Russia: distanza abissale a livello diplomatico

Nel frattempo, gli Stati Uniti hanno deciso di prendere sempre più le distanze dalla Russia anche e soprattutto a livello diplomatico. La tensione è papabile alle Nazioni Unite, dove gli Stati Uniti (secondo quanto ha dichiarato l’ambasciatrice Usa al Palazzo di Vetro, Linda Thomas-Greenfield) non avrebbero alcuna intenzione di incontrare i delegati sovietici la prossima settimana durante l’Assemblea Generale dell’ONU.

Al vertice internazionale in arrivo a breve saranno presenti il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, in rappresentanza di Mosca, ma ovviamente anche il presidente americano, Joe Biden, e il suo segretario di Stato, Antony Blinken.

Putin vuole porre fine alla guerra il prima possibile?

Dopo mesi di bombardamenti e scontri a fuoco si sta delineando sempre di più uno scenario che potrebbe vedere uscire come perdente (a sorpresa?) la Russia. Forse anche alla luce degli ultimi sviluppi in suo sfavore, giorni fa il presidente russo avrebbe dichiarato:

“Sono consapevole della posizione sul conflitto in Ucraina e anche delle preoccupazioni. Noi vogliamo che tutto questo finisca il prima possibile, ma L’Ucraina vuole raggiungere per forza i suoi obiettivi sul campo di battaglia.

I toni, dunque, sembrano essere cambiati rispetto ai primi giorni immediatamente successivi al conflitto, scoppiato a fine febbraio scorso con l’occupazione dell’Ucraina da parte delle truppe russe.