Johnson: "costruire, costruire costruire" per far ripartire Gb

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Roma, 30 giu. (askanews) - Il premier britannico Boris Johnson ha promesso di agire velocemente per potenziare la spesa per infrastrutture e spingere sull'edilizia per far fronte alla recessione che incombe, riprendendo il suo slogan elettorale di "far salire di livello" il Regno Unito dopo la crisi del Covid-19. In un discorso al Dudley College of Technology, su un podio su cui campeggiava lo slogan "build, build, build" (costruire, costruire, costruire), il primo ministro ha promesso di affrontare i problemi di lunga data emersi con il "lampo" della pandemia.

"Dobbiamo lavorare in fretta, perch abbiamo gi assistito a un calo vertiginoso del Pil e sappiamo che la gente preoccupata per i loro lavori e le loro aziende. E stiamo attendendo, come in quel momento tra i lampo e il tuono, con il cuore in gola, che appaia il riverbero economico in tutta la sua portata".

Ma a differenza del governo di David Cameron nel 2010, Johnson ha chiarito che non imporr tagli di spesa in una fase di contrazione dell'economia. "Non usciremo dai problemi facendo piccole economie, perch il mondo cambiato dal 2008" ha detto, aggiungendo che "troppe aree el nostro Paese si sentono trascurate, abbandonate, non amate".(Segue)