Johnson&Johnson ritarderà distribuzione vaccino in Europa

Red
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Image from askanews web site
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Roma, 13 apr. (askanews) - La Johnson&Johnson "ritarderà la distribuzione" del proprio vaccino anti-Covid in Europa dopo i rari casi di trombosi registratisi in alcuni pazienti in seguito alla somministrazione.

"la sicurezza e il benessere delle persone che utilizzano i nostri prodotti è la nostra priorità nuemro uno: siano consapevoli di un effetto estremanente raro che riguarda pazienti con embolie e basso nuemro di piastrine che hanno ricevuto il nostro vaccino", si legge in un comunicato della casa farmaceutica.

"Abbiamo lavorato a stretto contatto con esperti ed autorità sanitarie e sosteniamo con forza la trasparenza e la comunicazione di queste informazioni ai professionisti dels ettroed ella sanità e all'opinione pubblica", continua il comunicato.

"In virtù della speciale terapia richiesta da questo genere di embolie, il Cdc e l'Fda hanno reso disponibili le informazioni sul riconoscimento e la cura di questo problema: chiunque abbia ricevuto il nostro vaccino e accusi forti mal di testa, dolori addominali, alle gambe, o difficoltà respsiratorie entro le tre settimane dalla somministrazione deve contattare il proprio medico", conclude il documento.

Il Cdc staunitense ha deciso di raccomnadare la sospensione in via cautelativa delle somministrazioni del vaccino J&J - monodose, e dunque quello su cui molti governi facevano affidamento per velicizzare i ritmi di vaccinazione - dopo sei casi di eventi trombotici gravi (su circa sei milioni di somministrazioni).

Tutti i casi riguardano donne fra i 18 e i 48 anni di età (una casistica simile in parte a quella riscontrata per un analogo problema del siero di AstraZeneca); le trombosi si sono manifestate fra i sei e i 13 giorni dopo la somministrazione.