Johnson: “Sarà dura” convincere i Paesi ricchi a pagare per il clima

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Image from askanews web site
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Roma, 20 set. (askanews) - Il premier britannico Boris Johnson ha ammesso che "sarà dura" convincere i Paesi ricchi a pagare 100 miliardi di dollari l'anno per aiutare i Paesi più poveri ad affrontare i cambiamenti climatici entro la prossima Cop26, in programma a novembre a Glasgow. "Penso ci siano sei possibilità su 10 di riuscirsi. Sarà dura. Ma bisogna capire che questo è cruciale per il mondo", ha detto il premier durante il volo verso New York, dove parteciperà all'Assemblea generale dell'Onu.

Johnson è accompagnato dal presidente della Cop26, Alok Sharma, e dalla nuova ministra degli Esteri, Liz Truss. Sharma ha detto di non poter ancora confermare la presenza del presidente cinese, Xi Jinping, al vertice di Glasgow.

A margine dell'assemblea Onu, Johnson incontrerà i leader di Brasile, Turchia e Qatar. Il premier ha annunciato che al presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, chiederà di rafforzare la protezione della foresta amazzonica: "Credo che nel lungo periodo sia nell'interesse del Brasile e del popolo brasiliano riconoscere lo spettacolare patrimonio naturale che hanno e conservarlo, e sono sicuro che il presidente Bolsonaro è d'accordo".

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