Johnson: talebani saranno giudicati sulle azioni e non su parole

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Milano, 18 ago. (askanews) – “Giudicheremo questo regime in base alle scelte che farà e alle azioni e non dalle parole”.

Così il premier britannico Boris Johnson parlando davanti una Camera dei Comuni particolarmente irrequieta in una seduta d’emergenza del Parlamento per discutere della crisi in corso in Afghanistan.

I talebani saranno giudicati “sull’attitudine al terrorismo, alla criminalità e alla droga oltre che sull’accesso umanitario e sul diritto delle donne ha un’educazione”, ha aggiunto.

Attaccato da più parti il premier Tory ha affermato che i piani per il ritiro dei cittadini britannici sono in preparazione da molti mesi e che sono pronti piani per il reinsediamento di un massimo di 20.000 rifugiati dall’Afghanistan nel Regno Unito.

“Creeremo delle corsie sicure e legali per gli afgani più bisognosi di venire e installarsi qui in particolare donne e bambini”, ha annunciato.

Ma secondo il Primo Ministro il grosso dello sforzo sarà nel sostenere le persone in Afghanistan e nella regione per prevenire una crisi umanitaria peggiore. E della stessa convinzione sarebbero i leader di Francia e Germania, secondo Johnson.

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