Joshua Wong: "Cina vuole esportare censura in Italia"

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"La Cina vuole esportare il suo regime autoritario e la censura in Italia". Così Joshua Wong commenta oggi su Twitter il comunicato dell'ambasciata cinese a Roma contro il "comportamento irresponsabile" dei politici italiani che hanno organizzato una conferenza stampa al Senato in collegamento Skype con il giovane attivista per la democrazia di Hong Kong . 

"La dichiarazione di Pechino sulla mia partecipazione al parlamento italiano è una minaccia sconsiderata e irragionevole alla libertà di parola. Rivela l'ambizione cinese di esportare il suo regime autoritario e la censura in Italia e in altre democrazie occidentali del mondo", ha scritto Wong. 

"Chiedo al parlamento italiano di approvare una risoluzione che sostenga le aspirazioni democratiche di Hong Kong", afferma ancora su Twitter Joshua Wong. "E' tempo - scrive l'attivista per la democrazia - che i politici italiani prendano precauzioni perché la minaccia della Cina è arrivata nel vostro cortile di casa. Esorto a unirci e a intraprendere azioni contro l'espansione autoritaria. Non bisogna tacere o altrimenti la Cina non farà altro che incrementare la sua offensiva nel mondo". 

Pechino non può "essere sorda" alle richieste di democrazia di Hong Kong, continua Wong, dicendo di sperare che "il governo e la società italiani possano essere al fianco di Hong Kong nella nostra lotta per la libertà". La vicenda del comunicato , sottolinea, "dimostra che la democrazia è la miglior soluzione per rafforzare l'autonomia di Hong Kong e difenderla dalle interferenze cinesi".