Jova Beach Party, dopo le polemiche ecco l'iniziativa per ripulire le spiagge

Jova Beach Party, dopo le polemiche ecco l'iniziativa per ripulire le spiagge (Photo by Rocco Spaziani/Archivio Spaziani/Mondadori Portfolio via Getty Images)
Jova Beach Party, dopo le polemiche ecco l'iniziativa per ripulire le spiagge (Photo by Rocco Spaziani/Archivio Spaziani/Mondadori Portfolio via Getty Images)

Non sembrano arrestarsi le polemiche intorno al Jova Beach Party, il tour di concerti che Jovanotti sta tenendo sulle spiagge di tutta Italia. Le accuse sono sempre le stesse: quelle di arrecare importanti danni ambientali al delicato ecosistema di località talvolta protette e chiamate ad ospitare decine di migliaia di persone. Accuse non solo informali, dato che la Procura di Lucca ha aperto un fascicolo sul doppio appuntamento di Viareggio. Proprio qui, però, ci sarà anche un'iniziativa a tutela dell'ambiente.

VIDEO - Infuria la polemica sul "Jova Beach Party" per danni alle spiagge

Sarà la Spiaggia del Muraglione di Viareggio a ospitare Jovanotti e la sua band per i due appuntamenti del Jova Beach Party in calendario per venerdì 2 e sabato 3 settembre. Presente l'immancabile veliero, tre palchi su cui suoneranno tra gli altri Riccardo Onori, Franco Santarnecchi, Christian "Noochie" Rigano, Kalifa Kone e il fido Saturnino. Ma soprattutto ad essere attesi (e temuti dalle associazioni ambientaliste) sono i circa 80mila spettatori nei due giorni dell'evento.

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L'organizzazione del Jova Beach Party prevede per Viareggio una serie di iniziative, con l'allestimento di un vero e proprio villaggio al cui centro non c'è la sola musica di Jovanotti. Ma anche, per esempio, vari giochi da spiaggia e - appunto - attività legate anche alla sostenibilità. E la più importante di esse è il progetto Ri-Party-Amo, firmato dal WWF e che vede la collaborazione di Intesa Sanpaolo e proprio del tour di concerti estivi dell'artista toscano.

Jova Beach Party, dopo le polemiche ecco l'iniziativa per ripulire le spiagge (Photo by Rocco Spaziani/Archivio Spaziani/Mondadori Portfolio via Getty Images)
Jova Beach Party, dopo le polemiche ecco l'iniziativa per ripulire le spiagge (Photo by Rocco Spaziani/Archivio Spaziani/Mondadori Portfolio via Getty Images)

L'iniziativa è strettamente legata al Jova Beach Party, insieme al quale è stata presentata. Ri-Party-Amo agisce sulla base degli investimenti, ma anche dei fondi raccolti grazie a una campagna di crowdfunding che ha permesso di accumulare oltre 3 milioni di euro. Tre le possibili destinazioni: la pulizia di spiagge, laghi, fiumi e fondali, il ripristino di habitat naturali per fauna e flora, l'istituzione di piani di formazione universitari sui temi della sostenibilità. E l'arrivo di Jovanotti a Viareggio porterà con sé attività legate al primo campo.

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Dopo i concerti del 2 e 3 settembre a Viareggio, infatti, Ri-Party-Amo sarà operativa nelle settimane e nei mesi successivi su spiagge e mari della Toscana. Le attività prevedono la pulizia di 250 mila mq di spiagge tra Parco Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli dal 18 settembre, oltre a 10 mila mq di fondali a Rosignano Solvay. Nel 2023, invece, si ripuliranno 100 mila mq di spiaggia libera a Capalbio nel mese di marzo e 10 mila mq di fondali all'Argentario a giugno. Iniziative che proprio il Jova Beach Party ha contribuito a portare avanti, con Jovanotti che prova così ad allontanare le polemiche. E, soprattutto, le noie giudiziarie con la Procura di Lucca.