Judo: Ulan Bator Grand Slam, il ritorno del campione olimpico

Judo: Ulan Bator Grand Slam, il ritorno del campione olimpico

Grand Slam di judo ad Ulan Bator, seconda giornata in terra mongola contrassegnata dall'assegnazione di quattro medaglie d'oro.

Maestosa la cerimonia di apertura davanti a un'arena gremita: spettacoli in abiti tradizionali mongoli e balli incredibili hanno intrattenuto sia la gente del posto che il pubblico internazionale.

Ad introdurre il tutto il presidente della Federjudo locale, Battulga Khaltmaa, e il direttore generale della Federazione Internazionale, Vlad Marinescu.

Tra gli uomini -73 kg, su tutti il judoka MAKHMADBEKOV, che gareggia sotto la bandiera neutrale della Federazione internazionale e sconfigge nell’atto conclusivo l'idolo di casa TSEND-OCHIR.

Bronzo per l'israeliano BUTBUL e l'uzbeco NOMONOV.

Categoria uomini -81kg: occhi puntati sul ritorno del giapponese NAGASE, campione olimpico di categoria.

Il judoka sembrava calmo e concentrato come sempre: nella sua prima gara ha eseguito una fantastica tecnica o-soto-gati, per la quale è ben noto, a seguire un ippon.

Ha poi combattuto contro il giovane coreano Joonhwan LEE, al secondo torneo major: ebbene, quest'ultimo è riuscito a stravolgere il mondo del judo, sconfiggendo il favoritissimo antagonista.

Il coreano ha quindi affrontato in finale il naturalizzato austriaco BORCHASHVILI, medaglia di bronzo olimpica, e ancora una volta una fulminea tecnica di lancio gli ha fatto vincere la gara, che gli è valsa la seconda medaglia d'oro in altrettanti tornei ufficiali.

Terza piazza proprio per il nipponico NAGASE e l'olandese DE WIT.

A consegnare le medaglie è il sindaco della città di Ulan Bator, Dolgorsuren Sumiyabazar.

"Sono così grato che così tante persone abbiano fatto il tifo per me oggi - afferma il vincitore - farò del mio meglio per soddisfare questa aspettativa in futuro".

Categoria donne -63 kg: sugli scudi la giapponese NABEKURA, oro dopo il successo nella finalissima ai danni dell'israeliana SHARIR.

Terzo gradino del podio per la judoka BADUROVA e l'ungherese VARGA.

Consegna le medaglie il fondatore di Champions Camp, Namsrai Batsaikhan.

"La mia tecnica preferita è l'uchi-mata - dice la vincitrice - ma oggi i miei ashi-waza, ko-uchi-gari e ko-soto-gari erano efficaci.

Sono stato in grado di mostrare variazioni nella mia tecnica, una buona esperienza nel complesso".

Tra le donne -70 kg, su tutte Madina TAIMAZOVA, la quale sconfigge la nipponica Yoko ONO, argento.

Terzo gradino del podio per la tedesca BUTKEREIT e l'uzbeka MATNIYAZOVA.

Domenica è in programma la terza ed ultima giornata dell'appuntamento col Grand Slam di judo in terra di Mongolia, sul tatami saranno di scena i pesi massimi.

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