Judoka saudita e israeliana si abbracciano, risposta ai boicottaggi

·1 minuto per la lettura
Tahani Alqahtani of Saudi Arabia, left, and Raz Hershko of Israel react after competing in their women's +78kg elimination round judo match at the 2020 Summer Olympics, Friday, July 30, 2021, in Tokyo, Japan. (AP Photo/Vincent Thian) (Photo: via Associated Press)
Tahani Alqahtani of Saudi Arabia, left, and Raz Hershko of Israel react after competing in their women's +78kg elimination round judo match at the 2020 Summer Olympics, Friday, July 30, 2021, in Tokyo, Japan. (AP Photo/Vincent Thian) (Photo: via Associated Press)

Un segnale del vero spirito olimpico lo hanno dato oggi, al mondo, due praticanti di uno sport, il judo, da cui invece nei giorni scorsi erano arrivati esattamente contrari. Al termine della sfida dei sedicesimi di finale dei +78 kg donne, la saudita Tahani Alqahtani, e Raz Hershko, israeliana, si sono abbracciate, poi la 23enne Hershko, detta ‘Hercules’ e che aveva vinto per ippon, ha alzato il braccio destro dell’avversaria nel gesto che si usa per rendere omaggio al valore della rivale.

Nei giorni scorsi due atleti si erano rifiutati di affrontare un judoka israeliano per solidarietà con il popolo palestinese.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Leggi anche...

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli