Julian Assange "rischia di morire in prigione", avverte il padre

Ihr

Roma, 8 nov. (askanews) - Il padre di Julian Assange, accusato di spionaggio da Washington e minacciato di estradizione negli Stati Uniti, ha dichiarato oggi da Ginevra che il figlio "potrebbe morire in prigione".

John Shipton ha detto ai giornalisti di aver visto suo figlio due giorni prima "durante le due ore a cui hai diritto". "Julian potrebbe morire in prigione dopo nove anni di persecuzioni per aver rivelato la verità sui dei crimini di guerra", ha detto.

Il fondatore di WikiLeaks rischia fino a 175 anni di reclusione negli Stati Uniti che gli contestano di aver presumibilmente messo in pericolo alcune delle loro fonti quando nel 2010 furono pubblicati 250.000 cablogrammi diplomatici e circa 500.000 documenti riservati sulle attività dell'esercito americano in Iraq e in Afghanistan.(Segue)