Junior Cally diventa calciatore: è un addio alla musica? La verità

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Junior Cally, reduce dal 70° Festival di Sanremo, è pronto a debuttare nel mondo del calcio. Il rapper, così come dichiarato dal presidente del Fiumicino Calcio, scenderà in campo il prossimo 23 febbraio. I fan del cantante si sono subito preoccupati e gli hanno chiesto in massa se questo è un addio alla musica.

Junior Cally diventa calciatore

Junior Cally, dopo le infinite polemiche che hanno accompagnato la sua partecipazione al settantesimo Festival di Saremo, è pronto a debuttare come calciatore. Il rapper, così come riporta il Corriere della Sera, è stato arruolato dal Fiumicino Calcio, squadra del suo paese di origine. Simone Munaretto, presidente del club, ha dichiarato: “È stato lui a contattarci, era tornato a casa da poche ore ed è venuto a dirci che voleva darci supporto. Vi riempio lo stadio, ci ha assicurato sorridendo, lo fa per portarci un po’ di pubblico! Voleva giocare con noi già lo scorso anno, ma poi si è fatto male. È un bravo ragazzo, viene da una famiglia perbene ed è un’eccellenza del nostro territorio, siamo felici di accoglierlo”. Il debutto in campo di Junior Cally è previsto per domenica 23 febbraio, quando il Fiumicino si scontrerà con il Tolfa. Dopo le polemiche sanremesi, legate soprattutto ad una canzone di tre anni fa giudicata “sessista”, il rapper è pronto per mostrare ai fan un’altra versione di sé. Appena la notizia si è diffusa, però, i suoi sostenitori più accaniti lo hanno inondato di messaggi ricchi di preoccupazione. La domanda è solo una: ha intenzione di abbandonare la musica?

La verità di Junior Cally

Junior Cally, attraverso una serie di Instagram Stories, ha voluto chiarire subito la situazione. Il suo debutto come calciatore nel Fiumicino Calcio non significa che ha intenzione di abbandonare il mondo della musica. Il rapper ha dichiarato: “Ci tengo a chiarire una cosa perché mi state scrivendo in molti. Sì, ho firmato con il Fiumicino Calcio… tutto bellissimo. Io faccio il cantante, non sono un calciatore e se l’ho fatto, l’ho fatto semplicemente per rispondere a tutte le dicerie che sono state dette su di me nel mio paese. Io amo il mio paese, lo rispetto, amo gli abitanti del mio paese e questa è una chiara risposta di quello che sono disposto a fare per il mio paese. Io onorerò quel campo per il semplice fatto che devo onorare il mio paese e rispettarlo. Vi aspetto tutti il 23 allo stadio del Fiumicino. Il calcio deve unire, come la musica. Io lavoro con la musica e non prenderò un euro per questa mia iniziativa. Qualora arrivasse qualche sponsor per la mia presenza in campo i soldi li darò tutti, fino all’ultimo centesimo ad una associazione che combatte la violenza contro le donne… Questo per farvi capire che spesso e volentieri veniamo etichettati tutti noi per quello che non siamo”. La scelta fatta da Junior Cally, oltre ad una dimostrazione d’affetto nei confronti del suo paese di origine, è anche una chiara risposta a quanti lo hanno accusato di violenza nei confronti delle donne.