Junior Cally: “Mi avevano diagnosticato la leucemia”

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Junior Cally ha rivelato per la prima volta che il suo sogno, prima di diventare un musicista, era quello di diventare un calciatore: a causa di una diagnosi sbagliata dovette abbandonare la carriera sportiva quando era solo un ragazzino.

Junior Cally: la leucemia

Non ha sempre voluto fare il rapper Junior Cally: un tempo, tra i suoi sogni, c’era solo quello di sfondare nel mondo del calcio. A rivelarlo è stato lo stesso concorrente del Festival di Sanremo 2020, che ha confessato anche di aver dovuto interrompere la sua carriera nel mondo del calcio per via di una diagnosi – grave – e sbagliata: a causa di una sua “piastrinopenia” (ovvero carenza di piastrine nel sangue) i medici ipotizzarono che potesse avere la leucemia, e per questo Cally fu costretto a ritirarsi dal mondo del calcio. “Per fortuna dopo quattro anni di controlli abbiamo capito che non avevo nulla di grave”, ha dichiarato il rapper, che ancora oggi continuerebbe a chiedersi quale sarebbe stato il suo futuro se avesse continuato ad esercitarsi a calcio.

“Arrivavo a segnare anche più di quaranta gol all’anno. Mio padre mi dava 20 euro ogni volta che segnavo, ma dopo un po’ ha dovuto abbassare il premio altrimenti sarebbe rimasto senza una lira”, ha aggiunto, parlando delle sue prodezze sul campo da calcio. Il suo passato come sportivo gli ha insegnato a puntare sempre più in alto e ha dichiarato che ora, come musicista, farebbe lo stesso, non accontentandosi mai dei successi già raggiunti e aspettandosi sempre di più per il suo futuro. “Voglio sempre fare di più”, ha dichiarato il rapper.