Junior Cally rompe il silenzio: "Mi dispiace, insopportabile qualsiasi violenza sulle donne". Amadeus apprezza

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Junior Cally

“Trovo insopportabile la sola idea della violenza sulle donne, in ogni sua forma”. Junior Cally, in gara al prossimo Festival di Sanremo con ‘no grazie’, rompe il silenzio sulla polemica che in questi giorni lo ha visto protagonista.

Il rapper è stato definito artista misogino, sessista e violento per alcuni testi del suo repertorio. Uno su tutti quello di ‘Strega’, brano che su Youtube ha superato i cinque milioni di visualizzazioni. Il cantante, il cui vero nome è Antonio Signore, commenta oggi su Instagram l’intera vicenda.

“Sono un ragazzo, un uomo che fa del rispetto, non solo delle donne, ma degli esseri umani, uno dei suoi valori cardine”, ha scritto nel suo lungo post pubblicato nelle stories. “Mia mamma Flora è la persona più importante della mia vita e da qualche mese c’è Valentina al mio fianco: siamo complici, amici, ci amiamo e ci rispettiamo. Questa è la mia vita e questo spero sarà il mio Sanremo”.

Il rapper non rinnega la sua produzione, ma prende le distanze dall’immagine che è stata costruita di lui dopo il polverone. “Ho provato a spiegare che era un altro periodo della mia vita e che il rap ha un linguaggio descrittivo nel bene e nel male e rappresenta la cruda realtà come fosse un film”, ha scritto. “Moltissime persone, che forse si avvicinano al rap per la prima volta, si sono sentite ferite. Me ne dispiaccio profondamente, non era mia intenzione ferire qualcuno”, ha ribadito.

Il plauso di Amadeus: “Apprezzo le tue parole, non avevo dubbi sul tuo pensiero”. Così Amadeus, direttore artistico e conduttore di Sanremo 2020, commenta le dichiarazioni di Junior Cally.

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