Justin Bieber ha una paralisi facciale e interrompe la tournèe: "Ho la sindrome di Ramsay Hunt"

"Non sono fisicamente in grado di fare questi spettacoli", annuncia Justin Bieber ai suoi fan in un video postato su Instagram, in cui il 28enne cantante canadese spiega che gli è stata diagnosticata la sindrome di Ramsay Hunt, che gli causa una parziale paralisi facciale.

Proprio alla vigilia del primo concerto a Toronto, Justin Bieber ha deciso di interrompere il suo "Justice World Tour" a causa di questi problemi al nervo facciale.

"É una forma di virus che attacca il nervo dell'orecchio e quelli facciali e che ha causato una paralisi del mio viso. Come potete vedere, il mio occhio non si chiude, non posso sorridere da questo lato, il destro, del viso", spiega la popstar ai suoi 240 milioni di follower.

Nella peggiore delle ipotesi, la sindrome di Ramsay Hunt può causare persino la perdita dell'udito.

"Per coloro che sono delusi dalle cancellazioni dei concerti, posso dire che non sono fisicamente in grado di effettuare una performance. Come potete vedere, è una cosa abbastanza seria. Sono costretto a posticipare i prossimi show: ordine dei medici", aggiunge Bieber.

"Ci vorrà del tempo per recuperare, ma non sappiamo quanto", spiega infine Justin Bieber, assicurando che userà la pausa forzata per "riposare, rilassarsi e tornare al 100%".

Segue un'ondata torrenziale di commenti da parte dei suoi fan: al momento sono oltre 340.000 commenti, con tanti auguri di pronta guarigione...

Un tour sfortunato

Per il "Justice World Tour" di Bieber si tratta dell'ennesima battuta di arresto: il tour avrebbe dovuto prendere il via nel marzo del 2020, ma è stato posticipato di quasi due anni a causa della pandemia.
Lo scorso febbraio, il cantante è poi risultato positiva al Covid ed è stata costretto a rimandare una data a Las Vegas, la seconda tappa della tournee, il cui show finale sarebbe previsto nel 2023 a Cracovia, in Polonia.

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