Allegri: 'Sono arrabbiato, per vincere si fa il terzino anche se sei una punta! Ho sbagliato i cambi'

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La Juventus si fa riprendere dal Milan e non trova il primo successo in campionato. Al termine del match, il tecnico bianconero Massimiliano Allegri commenta a Dazn: "Sono abbastanza arrabbiato per quello che è successo. Nonostante la squadra abbia fatto un buon primo tempo e non abbia concesso un tiro al Milan, nel secondo tempo abbiamo rischiato di perderla. Fino all'1-1 la partita era in totale controllo".

COSA NON E' PIACIUTO NEGLI ULTIMI 15 MINUTI - "Che purtroppo abbiamo perso attenzione e determinazione. Basta vedere l'angolo del gol, avevamo troppa sufficienza nella fase difensiva. Quando arrivano quei momenti lì non esiste che gli altri facciano gol, dobbiamo essere così bravi che non riescono. Dobbiamo migliorare su questo, nonostante la squadra abbia fatto un passo avanti".

CAMBI SBAGLIATI - " Ma non sposta niente nella mia considerazione della forza della Juventus. La cosa che bisogna apprendere velocemente è che ci sono queste partite e nei momenti finali devi essere tosto, cattivo, portare a casa il contrasto, giocare meglio, avere attenzione. Questo fa parte della crescita di alcuni giocatori. Diciamo che la responsabilità è mia sui cambi, che li ho sbagliati. Perché? Perché li ho sbagliati, dovevo mettere gente più difensiva. La partita era ormai in cassaforte, ho sbagliato".

LOTTA SCUDETTO - "Questa partita era importante, era importante fare un risultato positivo. In caso di sconfitta il Milan ci avrebbe allontanato dalla lotta scudetto, il pareggio lascia inalterato il vantaggio e possiamo recuperare. Questo recupero passa dagli ultimi quindici minuti: vincere le partite è un discorso, qui si gioca per vincere i campionati e per vincere i campionati queste partite non vanno assolutamente pareggiate. Con tutti i meriti del Milan, però che il gol ce lo facciano perché sono bravi gli altri, non che ce lo facciamo per conto nostro".

DYBALA - "Paulo è molto bravo nel cucire il gioco. Anche Morata ha fatto molto bene, poi ha avuto un indurimento agli adduttori e ho dovuto cambiarlo. Nel secondo tempo forse dovevano mettersi più a disposizione. Ma ripeto, la cosa che mi fa arrabbiare sono gli ultimi quindici minuti, bisognava soffrire di più. Mancava la cazzimma? Ferrara lo sa, in quei momenti non bisogna guardare l'estetica ma portarla a casa, con le buone o con le cattive. E noi dobbiamo impararlo velocemente".

FINALE - "Meno male che l'arbitro ha fischiato la fine, se no rischiavamo di perderla. Sono gli ultimi 15' che fanno la differenza, se non si capisce l'importanza del risultato e non si mettono da parte le robe personali, se non ci si mette a disposizione della squadra a costo di fare il terzino anche se sono una punta, succede questo. Nessuno si ricorda della buona prestazione, ma che abbiamo lasciato due punti per strada".

MODULI - "A voi piacciono tanto i moduli. Quando vai in vantaggio e arrivi a quindici minuti dalla fine senza concedere un tiro, con il Milan che ha fatto meglio in possesso palla, non ci sono moduli che tengono: devi difendere con il coltello tra i denti, altrimenti non vinci. Se lasciamo queste robe qui, difficilmente vinceremo il campionato".

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