Juve crolla il titolo in Borsa: dal Lione al Coronavirus, mai così male dal 2018

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Il ko della Juventus a Lione ha avuto ripercussioni negative non solo nella gestione della squadra a disposizione di Maurizio Sarri e negli umori della piazza nei confronti dell'allenatore, ma bensì anche dal punto di vista economico e, in particolare, sul valore delle azioni del club bianconero in Borsa. Il titolo è infatti in trend negativo da oltre una settimana e oggi, per la prima volta, è sceso sotto il valore di 1 euro per azione.

MAI COSI' MALE DAL 2018 - Era dal dicembre 2018 che il valore delle azioni bianconere non scendeva sotto la soglia dell'1 euro per azione. Da allora il titolo aveva toccato vette importanti oltre 1,53 euro ad azione. Nell'ultimo periodo, tuttavia, la decrescita è stata costante con il -11 fatto registrare nella giornata del 24 febbraio a cui si sta sommando il -5% di oggi.

LIONE E CORONAVIRUS - Il risultato di Lione incide fortemente sul rendimento odierno del titolo e già lo scorso anno, nel giorno successivo all'eliminazione contro l'Ajax, il titolo fece segnare addirittura un -17%. Ciò che però sta condizionando maggiormente l'andamento delle azioni Juventus è ovviamente la situazione legata al Coronavirus che sta portando al ribasso sostanzialmente tutte le Borse a livello Mondiale e il titolo Juventus non poteva che risentirne.

AGNELLI - Nel periodo in analisi c'è stato però un doppio dato che ha fatto altalenare la quota delle azioni. Prima c'è stata la relazione finanziaria semestrale in cui è stato certificato un deficit di 50 milioni di euro per la stagione in corso che ha contribuito, ovviamente, al -11% di lunedì. L'unica pausa positiva è stata invece registrata martedì 25, in seguito alle parole pronunciate lunedì pomeriggio da Agnelli in cui il presidente bianconero ha fatto sognare tifosi e investitori parlando di Guardiola e progetti futuri. Non è bastato e ora per invertire il trend servirà una gran partita, domenica, nello scontro diretto contro l'Inter.