Juve, la tentazione della plusavenza Demiral e il sogno del turco

GM

La tentazione, per la Juventus, è forte: in tempo di crisi economica generata dall’emergenza coronavirus, avere in casa giocatori che possano portare nelle casse del club delle plusvalenze è un lusso che non tutti possono permettersi. Fra i bianconeri, uno di questi giocatori è Merih Demiral, difensore turco classe 1998, arrivato alla Juve nel 2019 grazie a un’operazione low cost fatta in sinergia con il Sassuolo (18 milioni di spesa totale, in parte già ammortati). 

A GENNAIO RIFIUTATI 40 MILIONI - A gennaio, prima dell’infortunio occorso a Demiral all’Olimpico contro la Roma, a Fabio Paratici era pervenuta un’offerta di 40 milioni da parte del Leicester City, che si era aggiunta a una proposta simile fatta dall’Arsenal. Entrambe le offerte erano state rispedite al mittente da parte del capo dell’area sportiva dei campioni d’Italia. Ad agosto 2019, invece, erano stati Milan e Atletico Madrid a provare a strappare l’ex Alanyaspor ai bianconeri, senza successo

LE PROSSIME OFFERTE... - Lo stesso esito negativo che dovrebbero avere anche i prossimi tentativi di assalto a Demiral. Che ci saranno, durante la prossima campagna trasferimenti, ma che dovrebbero (salvo sorprese) vedere la Juventus ferma nella sua intenzione di resistere alla tentazione, perché il nazionale turco è considerato un giocatore intorno al quale costruire la difesa degli anni a venire, unitamente a Matthijs de Ligt. Anche a scapito di una plusvalenza che in questo periodo farebbe comodo.

FRA CAMPO E SOGNO - Intanto, alla Continassa il giocatore prosegue nel suo percorso di recupero, iniziato a metà gennaio dopo l'operazione per la ricostruzione del legamento crociato anteriore e la sutura del menisco laterale del ginocchio sinistro. I tempi di recupero previsti a gennaio erano di sei-sette mesi. A metà maggio, Demiral ha ripreso a correre e ora sogna di tornare in campo per qualche scampolo di partita già nella parte finale di quesa stagione, a fine luglio. Impresa difficile, ma anche una sola presenza prima della fine del campionato sarebbe utile per il morale e di buon auspicio per il futuro. Niente da fare, invece, per la Champions ad agosto, perché Demiral non è stato inserito nella lista per la fase a eliminazione, a meno che la Uefa alla ripresa non consenta di apportare delle modifiche e di presentare nuove liste. Perché in quel caso, a fare da stimolo ulteriore per la ripresa di Demiral, ci sarebbe il sogno della finale di Champions in programma a Istanbul a fine agosto.