Juve, senti Mbappé: 'Messi? Mi ispiro a Cristiano Ronaldo. Bello il gioco di Sarri'

Kylian Mbappé parla a ruota libera. L'attaccante francese del Paris Saint-Germain ha dichiarato in un'intervista alla Gazzetta dello Sport: "Quest'anno sogno di vincere tutto: Champions League, Europeo e Olimpiade. Sono cresciuto con il mito di Zidane, poi ho amato i grandi calciatori brasiliani: da Pelé a Ronaldo, Ronaldinho e Kakà. Un altro mio idolo era Cristiano Ronaldo. Per me è già tardi per fare una carriera alla Messi, altrimenti sarei dovuto rimanere al Monaco. Quindi, a rigor di logica e senza voler nulla togliere a Messi, devo ormai per forza ispirarmi alla carriera di Ronaldo". 

"La Juventus è a priori una squadra forte e lo dimostrano le finali di Champions giocate nelle ultime stagioni. Ai bianconeri è sempre mancato quel qualcosa che fa la differenza, ma ormai ce l'hanno proprio con Ronaldo, il giocatore che ti fa vincere le cose importanti. Quindi anche quest'anno la Juventus rimane tra le favorite, che poi sono le solite: Barcellona, Real Madrid, Liverpool e le altre di sempre. In più con Sarri, la Juve propone ormai del bel gioco, grazie a un gruppo di giocatori comunque forti a prescindere". 

"Icardi è uno dei migliori attaccanti al mondo, ma è arrivato con molta umiltà, si è messo a servizio della squadra. Il suo stile è noto: lui fa gol e non pensa ad altro quando entra in area. Ha già segnato molto, dimostrando di essere un elemento importante per il PSG. Spero continui su questi ritmi perché siamo ambiziosi. Anch’io segno molto, ma non significa che voglia mettere in ombra altri miei compagni. Anzi, con Icardi c’è molta intesa, abbiamo stili di gioco complementari, lo provano gli assist che ci scambiamo. L’importante è continuare così anche nella seconda parte della stagione". 

"Verratti è un fenomeno. Mi pare sia evidente per tutti. È il giocatore che mi ha impressionato di più da quando sono al PSG. È fortissimo e per me è una fortuna incredibile averlo in squadra. Sono fiero di poterci giocare insieme".  "Neymar è un grandissimo giocatore con cui vado d’accordo anche fuori dal campo. Per lui sono state due stagioni difficili, ma sta tornando ai suoi livelli migliori. È una bella notizia per il PSG e per chi ama il calcio. Poche squadre possono permettersi di schierare attaccanti del nostro livello, ma l’attacco non fa tutto. Serve comunque lo spirito di squadra e per primi noi attaccanti dobbiamo metterci a servizio del gioco collettivo, per sperare di vincere qualcosa di importante".