Juventus, Agnelli rivela: "Eresia dire che non si pensi a Guardiola"

Andrea Agnelli ha parlato a 'Tutti convocati': "Eresia dire che non si pensi a Guardiola. Se uno è felice dove sta difficilmente si muove".

Il presidente della Juventus ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di 'Tutti convocati', su 'Radio 24'. Agnelli ha parlato della situazione in panchina, tra la scelta fatta in estate ed un presunto interesse per Pep Guardiola.

"Eresia dire che non si pensi a Guardiola, oggi però va valutato il momento che vive, come ogni professionista. Se uno è felice dove sta difficilmente si muove".

Agnelli si professo però contento della scelta fatta in estate con Maurizio Sarri.

"Noi siamo molto contenti di Sarri, al di là delle cene che facciamo. L'impostazione è per i tre anni, la forza di un'idea è nella prosecuzione del tempo, la priorità è proprio questa".

Sempre sulla scelta estiva di affidare la panchina a Sarri, il presidente della Juventus ribadisce di non aver mai pensato a Conte.

"Se ho pensato di riprendere Conte? Noi pensiamo a chi vogliamo, non a chi non vogliamo: abbiamo pensato a Sarri e abbiamo preso Sarri. Conte è Juventus, è una bandiera: ha alzato la Champions. Con Antonio il rapporto è cordiale e disteso, come dev'essere. Siamo professionisti. E lui ha ritenuto affascinante e ambizioso riportare l'Inter a vincere".

Ma non solo Guardiola, c'è anche un altro campione che comincia ad essere accostato all'Italia e stiamo parlando di Leo Messi.

"Messi via dal Barcellona? Se le prime 5 del campionato italiano avessero un campione come Messi sarebbe un bene per il calcio italiano. Il nostro problema è l'estero, l'appetibilità della Serie A all'estero".

Agnelli chiude poi parlando della Champions League e del prossimo impegna che aspetta i bianconeri.

"Grande rispetto per il Lione, ma noi abbiamo grande consapevolezza dei nostri mezzi. A questo punto della stagione sono queste le partite per cui i nostri giocatori vogliono giocare. Più avanzano le squadre italiane in Champions meglio è per il ranking europeo".