Juventus, Allegri: "C'è stato grande dispendio di energie"

Servivano i 3 punti alla Juventus, per tenere a distanza il Napoli in classifica, ma la squadra di Massimiliano Allegri ha dovuto accontentarsi di un solo punto nella sfida con la SPAL, affamata di punti salvezza. 

Il tecnico bianconero, intervenuto nel post partita ai microfoni di 'Sky Sport', sembra però prenderla con filosofia: "Nel calcio bisogna saper anche accettare queste serate dopo una striscia importante che la squadra ha fatto con un dispendio di energie non indifferente".

"Davanti abbiamo perso 2 calciatori che potevano darci dei cambi validi. - ha ricordato il tecnico livornese - Non è una giustificazione, ma un dato di fatto. La squadra ha avuto poche energie mentali, vanno fatti i complimenti alla SPAL, che è stata cattiva e non ci ha permesso di giocare".

"Noi siamo stati poco lucidi nelle pochissime occasioni create. - ha sottolineato - Ma siamo in testa alla classifica e questo è un buon segnale, potevamo pareggiare a Roma con la Lazio e vincere qui, invece...".

Allegri post SPAL PS ita

I meriti dunque vanno dati anche alla SPAL: "L'avversario ha fatto la gara che doveva fare, - ha dichiarato Allegri - dopo i primi minuti di pressione loro sono calati ma noi non siamo stati veloci nel pensiero. Non avevamo energie, ripeto, abbiamo giocato tantissime partite e questa era una gara a rischio. Di positivo c'è che non abbiamo preso goal e quando non prendi goal difficilmente pareggi tante volte".

I bianconeri rischiano di pagare alla lunga l'impegno in Champions League, anche se Allegri assicura: "La Champions non toglie nulla, regala serate meravigliose. Noi abbiamo bisogno di riposare, a inizio aprile in 15 giorni sapremo se saremo ancora in Europa e poi punteremo tutto sul campionato".

"Essere dove siamo ora, in testa, è positivo. - ha concluso - Mancano 9 partite, quella di stasera era una gara da vincere per avere più punti da gestire. Lo scontro diretto del 22 aprile non è di importanza centrale, vediamo cosa fa il Napoli domani. Nel calcio non si può mai sapere".