Juventus-Barcellona 0-0: Signora spuntata, blaugrana agli ottavi

La Juventus pareggia allo Stadium col Barcellona con Messi partito in panchina e deve giocarsi gli ottavi all'ultima giornata: catalani qualificati.

Atene non dirà molto, dirà tutto. La Juventus, tra le mura amiche, non va oltre il pareggio contro il Barcellona. E ora, in Grecia, i campioni d'Italia si giocheranno il passaggio agli ottavi di finale.

Madama a quota otto punti nel girone, inseguita dallo Sporting Lisbona – fresco di vittoria con l'Olympiacos – a sette. Una sola lunghezza di distanza che, mai come in questo caso, offre poco spazio ai calcoli. Buffon e compagni, senza pensare agli altri, nell'ultimo turno del gruppo D dovranno vincere.

Il fresco infortunio di Chiellini costringe Allegri a rivedere il piano gara originariamente ideato. Spazio, quindi, ad un 3-4-2-1 in fase offensiva che diventa puro 4-4-2 in ripiego. Mentre Valverde, per scelta tecnica, spedisce clamorosamente Messi in panchina. La prima occasione della partita capita sui piedi di Paulinho, che – sfiorando il tiro cross di Rakitic – in acrobazia trova il palo.

Juventus, dal canto suo, si rende pericolosa con un mancino violento di Dybala. Nella ripresa cala il ritmo generale e, di piena classe, il Barcellona la gestisce a proprio piacimento, senza tuttavia trovare il guizzo. Madama, invece, si accontenta sostanzialmente del pareggio.

Ma negli attimi finali, con una giocata sontuosa, la Joya sfiora il goal da bottino pieno. Strepitoso, nell'occasione, Stegen. Dunque, morale della favola, risultato a reti inviolate. E tanta noia a fare da contorno.

I MIGLIORI

JUVENTUS: BENATIA

Il centrale marocchino, assente da parecchio tempo, trova una prestazione convincente contro un cliente piuttosto scomodo: Suarez. Una serata all'insegna della personalità.

BARCELLONA: BUSQUETS

Il mediano spagnolo, con fosforo e idee, domina in mezzo al campo. D'altronde, curriculum alla mano, non lo si scopre certamente oggi. Radar.

I PEGGIORI

JUVENTUS: HIGUAIN

Rispetto alle ultime uscite, anche sul piano nervoso, qualche passo indietro. Fatica a trovare gli appoggi – anche quelli più banali –. Globalmente poco assistito dalla manovra bianconera

BARCELLONA: DIGNE

L'ex terzino romanista, pur non commettendo gravi errori, in avanti spinge poco. Dietro, invece, se la cava anche con mestiere.

Usando Yahoo accetti che Yahoo e i suoi partners utilizzino cookies per fini di personalizzazione e altre finalità