Juventus, De Sciglio brilla ancora: a Bologna pure un coro personalizzato

Autore di un'altra bella prova a Bologna, Mattia De Sciglio si toglie qualche sassolino: "La gente dica ciò che vuole. Ho la fiducia dell'ambiente".

Il periodo natalizio, nel gergo calcistico, è anche sinonimo di primi bilanci. E, in relazione all'ultima campagna acquisti, la Juventus può decisamente sorridere: Mattia De Sciglio funziona. Eccome. Il terzino milanese, approdato in estate sotto la Mole dal Milan per 12 milioni, ha intrapreso un percorso redditizio. Sfociato, dopo un'ottima prestazione, in un voto alto nella trasferta di Bologna.

Solitamente pulito in fase difensiva, al Renato Dall'Ara l'ex giocatore rossonero ha convinto anche in fase propositiva, ottenendo al 69' persino un coro personalizzato scandito dal settore ospiti. Il che testimonia come il numero 2 bianconero, a suon di fatti, stia entrando sensibilmente nelle simpatie juventine. La strada è ancora lunga, le incertezze non mancheranno, ma il calciatore lombardo sotto la Mole ha ritrovato la tanto agognata serenità.

Merito del diretto interessato che, in piena parabola negativa, ha deciso di rimettersi in gioco tuffandosi in una nuova avventura professionale. Menzione speciale pure per Max Allegri, ovvero colui che ha sempre creduto nelle potenzialità di un predestinato puro. Il talento al laterale azzurro non è mai mancato, la convinzione sì. Ora, tuttavia, lo scenario è cambiato completamente. Guai, in termini di paragoni, a scomodare i mostri sacri alla Dani Alves; ma la Signora – con una mossa lungimirante – s'è assicurata il contributo di un 25enne ancora alla ricerca della massima espressione.

E con Stephan Lichtsteiner non più brillante come ai vecchi tempi, nonché in scadenza di contratto, gli uomini della Continassa sembrano aver azzeccato la strategia. A giugno, chiamato a sostituire lo svizzero, la Juventus interverrà mettendo le mani su un profilo “corposo”. Nel breve termine, però, i campioni d'Italia devono ottimizzare quanto hanno a disposizione. De Sciglio, apprezzato dal mondo bianconero per professionalità e determinazione, consolida una tesi storicamente incontrovertibile: Madama ha la grande capacità di saper rigenerare tutto e tutti.

Chiaro, non che il Bologna possa essere ritenuto un test probante, ma i segnali positivi incominciano ad essere datati. Insomma, al netto dell'ingresso poco entusiasmante in Supercoppa Italiana, Mattia ne è sempre venuto a capo. Anche nel primo tempo di Barcellona dove, prima dell'infortunio alla caviglia, non ha sfigurato. Un'ottima notizia per la Juventus e, parallelamente, anche per la Nazionale, che ha avuto modo di gustarsi le qualità di De Sciglio in occasione degli Europei transalpini.

Definirla scommessa vinta, quindi, non è sbagliato. Solamente la continuità emetterà un verdetto circa la bontà totale dell'inserimento, ma le cose procedono nel migliore dei modi e, dunque, la strada appare in discesa. I numeri più rappresentativi del giocatore juventino a Bologna: 5 possessi guadagnati, 84,4% in passaggi riusciti, 1 tiro e soprattutto tanta personalità. Non male.