Juventus, una domenica amara per Dybala: sostituzione e quel labiale sibillino

Non segna da cinque partite Dybala ed è certamente un peso per lui, bomber di razza che aveva iniziato la stagione segnando a ripetizione.

La Juventus ha sofferto, giocando in inferiorità numerica sin dal 14' del primo tempo, ma ha poi vinto contro l'Udinese con un largo punteggio. Un 6-2 che non ha visto però segnare gli attaccanti: a secco sono rimasti Higuain, Mandzukic e anche Paulo Dybala, la cui partita è durata 68 minuti, prima di essere sostituito da Douglas Costa quando il risultato era di 4-2 a favore dei bianconeri.

Proprio l'uscita dal campo di Dybala sta facendo discutere: l'attaccante argentino, infatti, pur senza gesti clamorosi, è apparso visibilmente contrariato, forse per la propria prestazione, forse per la sostituzione, probabilmente per entrambe le cose. Le immagini televisive hanno ritratto Dybala esprimere anche a parole la propria insoddisfazione mentre esce dal terreno di gioco, un labiale che non è chiaro a chi fosse riferito, certo era l'espressione di come la 'Joya' non fosse molto felice di lasciare il match.

La sua è stata una partita generosa, nella quale si è dato tanto da fare per la squadra e ha subito tanti falli, ma non è riuscito a fare ciò che meglio gli riesce: i goal. Un assist, quello per la rete di Rugani, ma solo due conclusioni verso la porta per lui, senza però coglierne lo specchio, oltre a un goal annullato per fuorigioco.

Sarebbe azzardato interpretare il labiale di Dybala come una critica ad Allegri per la sua sostituzione, certo è un segnale del momento non brillante sotto il profilo realizzativo che l'argentino sta vivendo: dopo un inizio di stagione strabiliante (10 goal nelle prime sei giornate di A e 2 nella finale di Supercoppa TIM persa con la Lazio), Dybala è infatti a secco da 5 partite (le ultime tre di campionato e le ultime due di Champions).

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