Kaliningrad, ambasciata lituana a Roma: "Applichiamo sanzioni Ue"

(Adnkronos) - La Lituania lavora a stretto contatto con i suoi partner europei e "non ha paura delle minacce" arrivate dal governo russo dopo le limitazioni imposte al transito di alcune merci sotto sanzioni Ue verso Kaliningrad, exclave russa situata tra il Mar Baltico, la stessa Lituania e la Polonia. Lo afferma all'Adnkronos l'incaricato d'affari dell'ambasciata lituana a Roma, Valdemaras Juozaitis, sottolineando che Vilnius non ha imposto "sanzioni unilaterali", ma ha solamente applicato le sanzioni decise dall'Ue.

Dopo la decisione della Lituania di limitare il transito delle merci verso l'exclave, il governo russo ha reagito con parole gravi. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, l'ha definita "senza precedenti e illegale", mentre la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova, ha dichiarato che ci saranno "conseguenze" per il Paese baltico e minacciato una "risposta adeguata". E oggi il ministero degli Esteri russo ha convocato il rappresentante dell'Unione Europea a Mosca, Markus Ederer.

"Non abbiamo fatto altro che applicare le sanzioni concordate a livello europeo a marzo", evidenzia Juozaitis, ricordando come lo stesso Alto rappresentante per la politica estera dall'Ue, Josep Borrel, abbia confermato che riguardo Kaliningrad la Lituania ha fatto rispettare le sanzioni Ue. "C'è un periodo di transizione tra l'annuncio delle sanzioni e la loro applicazione e tra due mesi entrerà in vigore un altro pacchetto. I russi conoscono perfettamente la situazione", spiega Juozaitis.

"Non abbiamo paura di queste minacce. La Russia minaccia tutti, anche l'Italia ed altri Paesi europei", prosegue l'incaricato d'affari, rimarcando che "questa è una guerra di informazione e disinformazione, tanta disinformazione".

Le parole arrivate da Mosca, precisa, non sono state una sorpresa per il governo lituano. "Conosciamo il modo di agire della Russia, non è niente di nuovo e la Lituania è abituata a queste minacce", sostiene il diplomatico che replica quindi alla Russia, secondo cui Vilnius non rispetta le regole internazionali. "Questo è falso, in realtà non c'è accordo internazionale che la Russia non abbia violato" con l'invasione dell'Ucraina, conclude.

Come evidenziato in una nota dal ministero degli Esteri di Vilnius, "il transito di passeggeri e merci non soggette a sanzioni da e verso la regione di Kaliningrad attraverso la Lituania continua senza interruzioni. La Lituania non ha imposto restrizioni unilaterali, individuali o aggiuntive al transito. La Lituania applica in modo coerente le sanzioni dell'Ue, che hanno periodi di transizione e date di entrata in vigore differenti".

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