Kamala Harris in difficoltà, Biden corre ai ripari: "è una leader coraggiosa"

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Un tasso di popolarità al 28 per cento, una missione a Parigi che è praticamente passata inosservata alla stampa, nazionale ed internazionale. La vice presidente Kamala Harris appare sempre più in difficoltà, stando anche alle dettagliate rivelazioni della Cnn riguardo alla frustrazione del team dell'ex senatrice democratica riguardo al suo ruolo all'interno della Casa Bianca.

Tanto che il presidente Joe Biden, che anche deve fare i conti con una popolarità ai minimi storici, appena al 41%, è corso ai ripari con una dichiarazione di sostegno alla vice pubblicata dalla portavoce Jen Psaki su Twitter. "La vice presidente non è solo una partner vitale per Potus ma anche una leader coraggiosa che ha assunto la guida di importanti sfide che il nostro Paese deve affrontare: dal diritto di voto alle cause della migrazione e al rafforzamento della banda larga" si legge nel messaggio indirizzato "a tutti quelli che hanno bisogno di ascoltare".

Il tweet di Psaki, pubblicato la notte scorsa, oggi è stato rilanciato da altri alti funzionari della Casa Bianca, compreso il capo dello staff, Ron Klain, a dare la misura di quanto allarme abbiano provocato nella West Wing le rivelazioni, pubblicate sempre la notte scorsa sul sito della Cnn, riguardo alle lamentele dei fedelissimi della Harris, che affermano che la vice di Biden non sarebbe stata messa nella posizione di avere successo.

Accuse a cui dalla West Wing, l'ala della Casa Bianca che ospita gli uffici dello staff del presidente, si risponde puntando il dito contro le "disfunzioni" dell'ufficio della vice presidente, che ha perso già nel giro di pochi mesi diversi collaboratori. "Kamala Harris ha trascorso quasi un anno prendendosi tutti i problemi che la West Wing non voleva accollarsi", è l'accusa di uno degli ex collaboratori della prima vice presidente donna, e non bianca, con un riferimento particolare al fatto che Harris gestisce lo spinoso dossier dei migranti.

"Kamala Harri è una leader ma non è stata messa nella posizione di guidare, e questo non ha senso" gli fa eco un finanziatore del partito democratico che ricorda come, con un presidente di 79 anni, bisognerebbe "guardare a lungo termine", e mettere la vice presidente, che potrebbe essere la candidata naturale nel 2024 nel caso che Biden non si ricandidasse, "nelle condizioni di avere successo, invece di oberarla di pesi".

Secondo la Cnn all'origine dei problemi vi sarebbe la difficoltà che Biden starebbe incontrando nel creare un rapporto con la democratica che ha scelto come sua vice, dopo essere stata una delle sue avversarie nelle primarie. Tanto che uno dei rumor più sfrenati che stanno circolando a Washington è che Biden potrebbe nominare l'ex procuratrice alla Corte Suprema, togliendola così dalla Casa Bianca.

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