Karen, sfogo dopo la rottura con Rovazzi: "Smetti di pensare di fare schifo"

Karen dopo rottura Rovazzi
Karen dopo rottura Rovazzi

Karen Kokeshi, dopo la rottura da Fabio Rovazzi, si è lasciata andare ad un duro sfogo su Instagram. L’influencer ha ammesso che per un lungo periodo si è sentita inadeguata, guardandosi allo specchio senza piacersi.

Karen: lo sfogo dopo la rottura con Rovazzi

La storia d’amore tra Karen Kokeshi e Fabio Rovazzi è giunta al capolinea dopo una lunga convivenza. I due hanno annunciato la rottura qualche settimana fa, senza svelarne i dettagli. Nelle ultime ore, però, l’influencer è tornata sui social e si è lasciata andare ad uno sfogo dal sapore amaro. Ha ammesso:

“Ho guardato alcune mie vecchie foto, soprattutto nei tag. Mi sono accorta che non importa quanto torno indietro nel tempo, non c’è mai stato un singolo periodo della mia vita in cui fossi a mio agio con me stessa”.

Lo sfogo di Karen

Karen ha proseguito:

“Non mi sono mai vista bella, non mi sono mai sentita intelligente. Non mi sono mai sentita al pari di nessuno, ma sempre qualche scalino sotto. In qualsiasi posto fossi ero sempre un pesce fuor d’acqua. (…) Riguardandomi lo vedo. Vedo quell’espressione tipica mia di quando sono a disagio ma non lo do a vedere, la stessa espressione che ho in quasi tutte le foto che non mi sono fatta da sola”.

L’ex fidanzata di Rovazzi è un fiume in piena e parla senza timori di quello che le passa per la testa, insicurezze comprese.

Oggi Karen si ama un po’ di più

La Kokeshi ha concluso:

“Vorrei dire a quella Karen una cosa: Ti sei sempre preoccupata per niente. Da oggi smetti di pensare di fare schifo, smetti di parlare in fretta per paura che la gente si stufi di ascoltarti, smetti di vivere nella paranoia di aver deluso le aspettative di qualcuno. Sei sempre stata bella, sveglia, buona, divertente. (…) Smettila di perdere il tuo tempo pensando di non valere nulla. Basta, respira. Sei abbastanza. Goditi la ca**o di vita. Ti voglio bene. In bocca al lupo Karen'”.

La Karen di oggi si ama un po’ di più e se tornasse indietro, molto probabilmente, inizierebbe prima questo difficile percorso verso l’accettazione di se stessa.