Kashmir, 3 dirigenti in carcere, India teme disordini

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Roma, 6 ago. (askanews) - Tre dirigenti politici del Kashmir indiano sono in stato di detenzione all'indomani dell'annuncio da parte del governo indiano della revoca dell'autonomia di questa regione al centro di decennali tensioni con il Pakistan.

Mehbooba Mufti e Omar Abdullah, ex capi del governo di Jammu e Kashmir, e il leader del partito regionale Sajad Lone, agli arresti domiciliari dal fine settimana, e sono stati trasferiti ieri in una "pensione" del governo, struttura che, secondo la stampa indiana, viene utilizzata come centro di detenzione.(Segue)