Kashmir, l'analista Usa Baer: ora gli integralisti colpiranno -2

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Roma, 6 ago. (askanews) - Baer esclude comunque che si arrivi a una guerra tra India e Pakistan, entrambi potenze nucleari: "Il fatto che entrambe siano do-tate di bomba nucleare fa pensare a un deterrente molto efficace a qualsiasi tipo di escalation superiore. Non credo che si supererà un certo limite".

Baer tuttavia non esclude ricadute esterne: "Questo non lo escluderei. C'è il fattore Afghanistan, da sempre un luogo di contesa sia per l'India che per il Pakistan. In particolare, ora che sembra sia stato avviato un solido negoziato tra americani, talebani e istituzioni di Kabul per il ritiro delle truppe Usa dal Paese e l'avvio di un processo di riconciliazione interno. L'Afghanistan è ora un luogo ancora più appetibile".

"Sia per l'India - che tutto vuole meno un presidente a Kabul inclinato verso posizioni islamiche radicali -, sia per il Pakistan che cerca nel Paese vicino la sponda per allargare la propria influenza nella regione,anche attraverso la rete Haqqani che è più svincolata, gode della protezione di Islamabad e opera in maniera capillare sul territorio afgano".

Secondo Baer gli Usa non corrono rischi: "Non con questa amministrazione, Trump è molto attento alle questioni bilaterali, ma per il resto conserva un'impostazione isolazionista. Non credo tema nulla, almeno al momento".