Kasia Smutniak: "La mia famiglia si è vergognata di me per anni. La bellezza? Sto imparando ad accettarmi"

HuffPost

“Vengo da una famiglia militare, si sono vergognati per una decina di anni”. A confessarlo è Kasia Smutniak ai microfoni della trasmissione “I Lunatici” su Radio 2. L’attrice, amatissima dal pubblico, all’inizio della carriera ha dovuto fare i conti con la famiglia di origine, che poco aveva gradito la sua scelta di entrare nel mondo dello spettacolo.

Col tempo, la famiglia dell’attrice è riuscita ad accettare il suo percorso artistico: “Per un’altra decina hanno pensato che avessi ancora tempo per fare qualcosa di serio. Ora invece sono contenti, si sono arresi all’idea che faccio questo nella vita. Il mondo dello spettacolo era una cosa molto lontana da quello che si faceva prima nella mia famiglia. A 16 anni ho preso il brevetto da pilota di alianti”.

“Nel lavoro ogni cosa è una prova. Ogni incontro, ogni provino, è una prova costante. Ti senti costantemente alla prova. Quando avevo meno da perdere, compreso la faccia, era tutto più semplice, e già stavo in ansia. Adesso le aspettative si sono alzate e l’ansia è ancora di più. Io ho iniziato a lavorare prestissimo”, confessa Kasia Smutniak, reduce dal matrimonio col produttore Domenico Procacci.

E sul rapporto con la sua immagine, l’attrice afferma: “Col tempo è cambiato. Ora mi sento molto più sicura rispetto a dieci, venti o cinque anni fa... Ogni donna, ogni persona, pensa di non essere mai abbastanza. Ma deve imparare ad accettarsi. È qualcosa che sto imparando”.

Leggi anche...

Continua a leggere su HuffPost