Kasia Smutniak: "Mi hanno insegnato che non c'è nulla che una donna non possa fare" (di L.Varlese)

·Editor, HuffPost Italy
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CANNES, FRANCE - OCTOBER 14: Kasia Smutniak attends the opening ceremony of MIPCOM 2019 on October 14, 2019 in Cannes, France. (Photo by Arnold Jerocki/Getty Images) (Photo: Arnold Jerocki via Getty Images)
CANNES, FRANCE - OCTOBER 14: Kasia Smutniak attends the opening ceremony of MIPCOM 2019 on October 14, 2019 in Cannes, France. (Photo by Arnold Jerocki/Getty Images) (Photo: Arnold Jerocki via Getty Images)

“Livia Drusilla è stata la prima femminista della Storia. Una donna che per garantire a se stessa e ai suoi figli la sopravvivenza in un mondo crudele e maschilista ha dovuto puntare ad ottenere il massimo del potere. E ha cambiato le regole del gioco”. Kasia Smutniak, protagonista di Domina, serie in onda su SkyTv, racconta ad HuffPost il profondo coinvolgimento nelle vicende di questo personaggio e l’importanza di rileggere la Storia (di Roma, in questo caso), da altri punti di vista.

“Le donne in quell’epoca venivano trattate come oggetti”, ci spiega quando la raggiungiamo al telefono, “erano lì solo per procreare. Non avevano le libertà e i diritti che abbiamo oggi, neanche lontanamente. Per cui l’unico modo che Livia Drusilla aveva per sopravvivere, era rimanere accanto ad Augusto, suo marito. I suoi strumenti? La furbizia e la capacità di prevedere quello che sarebbe accaduto molto prima degli altri. L’unione fra lei e il marito ha fatto sì che l’epoca di Augusto fu quella che segnò di più la Storia di Roma Antica. Ma il contributo di Livia Drusilla fu fondamentale e questa serie restituisce alla sua figura l’importanza che merita”.

Non solo un racconto storico, dunque...

“L’intento di tutta la serie, del racconto, è quello di mostrare l’epoca romana che poi con varie trasposizioni cinematografiche e nell’immaginario collettivo ha un profilo ben preciso e ci riporta alle figure maschili importanti, fondamentali per la nostra storia. Ebbene questa volta viene raccontata dal punto di vista femminile seguendo la vita e le vicende di Livia Drusilla. Un punto di vista inedito”.

L’hai definita la prima femminista della Storia. Quale fu il suo contributo?

“Ha cambiato l’epoca in cui viveva, rimanendo fedele ai suoi ideali, ha riportato la Repubblica in vita e per ottenere questo e garanti...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.