Katia Ricciarelli fa un appello a Baudo: "Facciamo pace. Ti pensavo amore della mia vita: non ci chiediamo neanche più 'come stai?'"

Huffington Post

Katia Ricciarelli torna in tv e torna a parlare del suo passato amore per Pippo Baudo. Ospite di Mara Venier a Domenica In, la cantante lirica ha fatto un appello al celebre conduttore, sposato nel 1986 e da cui si è separato burrascosamente nel 2004 (con divorzio tre anni dopo):

Facciamo pace entro domani. Non farmi fare un fine anno così, mi farebbe molto piacere parlare con te. Dopo 18 anni, ora forse sarebbe il caso di dirci "buongiorno, buonasera, come stai". Pensavo che il nostro amore sarebbe stato l'ultimo della mia vita. Non è bello avere questo peso nel cuore.

La Ricciarelli ha parlato anche di ciò che l'ha spinta a tentare la carriera musicale, potendo sempre contare sul sostegno della madre, che per lei fece grandi sacrifici compensando anche la mancanza del padre, che il soprano non ha mai conosciuto:

Mia madre non ha mai voluto che io lo vedessi, era stata abbandonata quando era incinta. Lui le aveva promesso di sposarla, ma aveva una moglie e un figlio. Non mi sono mai pentita di non averlo incontrato, Non ho rancore. Non ho mai sentito la sua mancanza, ma non l'ho mai odiato. Mia madre ha fatto tutto per me.

La Ricciarelli ha poi parlato dell'altro suo grande amore: il collega cantante lirico Josè Carreras. Un amore finito perché lui era già sposato.

Con Carreras è stato un periodo bellissimo, 13 anni di carriera insieme e di amore. A differenza degli altri tenori, non era preso solo dalla sua voce: era affascinante, intelligente, curato. Ce le aveva tutte, ma aveva anche una moglie! Ero stanca di fare l'eterna fidanzata e l'ho lasciato. Siamo rimasti amici.




Continua a leggere su HuffPost